Recensione serie Tv: “Chernobyl”

Recensione serie Tv: “Chernobyl”

26 aprile 1986 alla centrale nucleare di Chernobyl , Russia , viene lanciato un allarme incendio , sul posto si recarono pompieri e uomini pronti a spengere le fiamme , purtroppo non sapevano che era esploso il nocciolo e che il reattore era scoperto. Questa mini serie di 5 puntate di produzione americana e inglese illustra le vicende drammatiche di uno dei disastri nucleari piu importanti della storia umana narrandoci i pensieri tormentati dello scienziato Legasov che svolse le indagini inerenti il disastro e non ebbe timori a puntare il dito verso i veri colpevoli. Affiancato da lui il vicepresidente del consiglio dei ministri Boris S. e la scienziata per l’energia nucleare Ulana.

La serie è composta da 5 puntate di circa un’ora e fin da subito lo spettatore viene avvolto dagli eventi e assiste a bocca aperta a quello che lo schermo trasmette con un livello di tensione altissimo e un senso di stupore elevato. Chernobyl colpisce tutti … io che di quegli anni ho vissuto gli eventi al telegiornale sono stato completamente coinvolto in questa visione che analizza in ogni dettaglio tutto quello che il governo russo ha fatto di buono e di cattivo e ce lo mostra con una trasparenza totale. Grande uso delle tecniche visive , veramente si sembra di essere negli anni 80 e si sente l’aspra sensazione delle radiazioni. Lo stato emotivo dello spettatore non può passare inosservato di fronte a questa pellicola che non ha ritmi elevati ma rispecchia alla perfezione gli eventi drammatici del periodo.

 

Suggerisco a tal proposito di rivedere le scene originali del periodo e vedremo come ogni piccolo particolare sia stato riproposto nella seria televisiva. Chernobyl è fatto maledettamente bene, soggetto , sceneggiatura , fotografia e montaggio sono stati curati alla perfezione e si candida come una delle migliori serie televisive dell’anno. Il voto non può essere che altissimo e sicuramente rappresenta una delle visioni più belle del 2019 fino ad oggi. Consigliato vivamente ad un pubblico di adulti affamato di una storia vera che ancora oggi fa sentire le sue conseguenze. Grandioso.

VOTO: 9

 

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