Quando si dice ipocrisia, ……
Quando si dice impostura e lavaggio del cervello…
Quando si dice volontà di autodistruzione….
Mi sono imbattuta tempo fa in un video, un esperimento sociale : alcuni attivisti ad un banchetto chiedevano ai passanti di firmare una petizione contro una ( finta ) proposta di legge per “vietare l’aborto dei cani”
Gli intervistatori spiegavano in modo crudo ma ahimè realistico le modalità con cui si attua la pratica dell’aborto e molte persone, realmente disgustate, spinte dall’empatia verso gli animali, accettavano di firmare senza esitazioni convinte di fare un’azione ritenuta “buona”.
Fin qui l’esca, poi lo switch …
Subito dopo aver ottenuto la firma per gli animali, l’esaminatore introduceva la seconda richiesta, domandando la firma anche per vietare l’aborto dei bambini eseguito con identiche modalità.
A questo punto si generava una reazione di cortocircuito psicologico, di empatia selettiva: quello che ci indigna per un cagnolino non vale per un bambino!
Le stesse persone fino a quel momento emotivamente coinvolte, la cui reazione iniziale era di indignazione al solo pensiero di una pratica tanto crudele se si trattava di firmare contro l’aborto dei bambini, avevano una reazione radicalmente diversa: si irrigidivano, cambiavano idea, se ne andavano contrariate rifiutando di firmare o si opponevano rifugiandosi come sempre nell’ “autodeterminazione” …
Il bias di coerenza (almeno quella!) completamente cancellato, eliminato per non dover giustificare a se stesse perché il diritto applicato al cane non valesse per l’essere umano, perché lo stesso identico principio di pietas, di compassione applicato alla sfera umana non contasse più !
Non serve scomodare psichiatri e psicologi per comprendere questa dissonanza cognitiva, basta riferirsi alla attività manipolatoria delle femministe e dei loro movimenti, della stampa main stream asservita totalmente a questa ideologia, degli enti ed istituzioni che le finanziano a piene mani e che all’unisono per decenni ci hanno martellato la mente dicendo che l’aborto non è affatto l’uccisione di una creatura innocente, si tratta di un grumo da espellere, un diritto da esercitare a proprio piacimento e magari da inserire pure nella Costituzione, generando così un paradosso, una contraddizione, un ossimoro inconciliabile, in quanto la Carta Costituzionale è stata scritta per tutelare la vita, la dignità, il benessere dei cittadini e non per sancire come diritto la loro eliminazione
Ma a chi giova questa assoluta follia per cui ci commuoviamo fino alle lacrime per un cucciolo ucciso mentre restiamo totalmente indifferenti, anzi giustifichiamo il genocidio di 6 milioni di creature ?
Nelle antiche civiltà il sacrificio rituale dei bambini serviva a conferire maggiore potere alle oscure divinità: Moloch, Baal, Tanit ed oggi,a guardare bene, sembra che avvenga lo stesso, le forze del male hanno raggiunto l’apice riuscendo ad obnubilare non solo l’etica, la coscienza morale ma persino la logica elementare degli uomini, per cui in nome di una cancel culture portata alle estreme conseguenze si ritiene più accettabile sopprimere un bambino che un animale!
Dio ci ha creato a sua immagine, ama teneramente tutte le sue creature ed in particolare le più fragili ed indifese e proprio come a Caino ci chiederà con severità :”Dov’è tuo fratello, dov’è tuo figlio , dov’è il tuo bambino?”
E noi cosa risponderemo? Nei rifiuti degli ospedali, nelle sperimentazioni con i topi, nei vaccini , nelle creme di bellezza, nei laboratori di bigpharma , negli istituti di ricerca…satana potrebbe dirsi soddisfatto del suo lavoro ma, come al solito, dimentica il coperchio e noi sappiamo che le porte degli inferi non prevarranno!
Prof. Margherita Meloni
Comitato Pro-life insieme
www.prolifeinsieme.it
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