Presidenzialismo e bloccato navale

Giorgia faccia la svolta

Presidenzialismo e bloccato navale.

Questo governo ha qualcosa che i governi che lo hanno preceduto non avevano: un chiaro mandato popolare. Deve fare quello che gli italiani si aspettano. Imporre il programma per il quale è stato eletto.

Giusto il confronto

Giorgia Meloni in questi mesi sta dimostrando saggezza, moderazione e temperanza. Confrontarsi sulle riforme è giusto. Se si può trovare una condivisione, è bene che questa condivisione venga trovata.

Ma resta insindacabile che questo debba avvenire nei binari di quanto promesso all’elettorato. Perché la legittimità di questo governo non la trae moralmente dal Parlamento La trae dal popolo italiano !

Sono stati gli italiani a decidersi il Presidente del Consiglio. Hanno dato una maggioranza chiara. La nostra costituzione non permette di scegliersi il Premier. Ma comunque mette formalmente in capo al popolo la sovranità. Questa volta gli italiani sono riusciti ad esercitarla. Dando una maggioranza governativa, uscita dalle urne. E questo non è poco dopo undici anni di governi non eletti. Che a volte stravolgevano l’esito del voto.

La bugia

La costituzione più bella del mondo, non so quale sia. Quella italiana non raggiunge neanche il livello di medio – brutta. E non parlo dei principi fondamentali, o dei diritti dei cittadini. Anche lì non è entusiasmante. È un testo che rispetto assolutamente, ma non condivido minimamente. Sulla forma di governo, sulla formazione della leggi, non è nulla di speciale.

Quale grande paese all’estero guarda all’Italia con i ammirazione per la  costituzione?

Noi italiani siamo capaci di andare avanti con delle assurdità, della cui veridicità riusciamo a convincere anche noi stessi.

Il paese va cambiato

Le riforme vanno fatte .Su questo Giorgia Meloni è stata chiara. E su questo nessuno può criticarla. È stata eletta per questo. Ha avuto un mandato per farle in un chiaro programma governativo. Non spetta ai parlamentari, soprattutto quando hanno perso le elezioni, sindacare la volontà del popolo.

Inutile andare a cercare una convergenza sul premierato con la sinistra. La sinistra fu tanto brava, da bruciare Matteo Renzi costringendolo a depotenziare costantemente la sua riforma, per trovare una maggioranza in Parlamento.Poi buona parte di quella stessa sinistra si schierò contro Renzi al referendum, su quella stessa riforma che aveva anche votato in Parlamento.

Lo scopo era semplicissimo: far arrivare all’impopolarità un governo, per usare il referendum costituzionale per farlo cadere. Questo governo non deve assolutamente temere. Deve andare avanti sull’elezioni diretta del Capo dello Stato. Sul presidenzialismo. Perché il presidenzialismo è quello che vogliono gli italiani.

Il referendum

Il motivo è molto semplice. Il referendum verrà comunque chiesto. Toccherà agli italiani confermare o bocciare le riforme costituzionale. È utopico pensare ai due terzi del parlamento che si accordano su una riforma. E francamente non è neanche quello che questo governo deve cercare . Immaginiamo quale porcheria potrebbe uscire per far contenti tutti questi parlamentari ?

Si deve cercare il pronunciamento del Popolo, perché è giusto che sulla costituzione decida il popolo! Molti padri costituenti sostenevano la necessità comunque di un referendum sul testo uscito dall’assemblea costituente. Il referendum si farà per forza di cose. Quindi bisogna fare la riforma che vuole il popolo. Ed il popolo si vuole votare il presidente.

La destra punti ad avere la sua legittimità esattamente come ha fatto un grande esempio d’oltralpe: il Generale Charles De Gaulle. Aveva capito benissimo che l’immonda repubblica parlamentare non funzionava nella Francia degli anni cinquanta. E riformò il sistema. Non si affidò a partiti ormai ingessati. Salvò l’autorevolezza del sistema, rivolgendosi direttamente agli elettori. Giorgia Meloni può essere il De Gaulle italiano. E per esserlo deve passare per il presidenzialismo.

Blocco navale

Anche sull’immigrazione c’è bisogno di andare verso la sensibilità del Popolo. Noi non possiamo costruire muri. Il nostro problema viene dal mare.

Il Liechtenstein, l’Andorra, la Svizzera possono costruire muri. Ed hanno anche il grande vantaggio di poter selezionare meglio gli ingressi, visto che prima i clandestini passano da altri. A noi arriva di tutto . Ed abbiamo il dovere di tutelare  la sicurezza della nostra gente.

Le basi per un’integrazione possibile, sono quelle non solo di selezionare l’immigrazione,ma anche di controllare il territorio . Il blocco navale è l’unico modo per garantire la sovranità del nostro paese. Non potendo costruire cancelli sul mare, dobbiamo usare le nostre imbarcazioni per vigilare le nostre coste.

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