Palermo capitale della legalità condivisa: oltre 40 scuole da tutta Italia collegate con l’Assessorato alla Legalità

Palermo capitale della legalità condivisa: oltre 40 scuole da tutta Italia collegate con l’Assessorato alla Legalità

Palermo si conferma ancora una volta laboratorio vivo di cittadinanza attiva, dialogo educativo e impegno civile

Oltre quaranta scuole provenienti da ogni parte d’Italia si sono collegate con l’Assessorato alla Legalità del Comune di Palermo per un importante incontro con il Parlamento della Legalità Internazionale, dando vita a un momento di straordinaria partecipazione e condivisione che anticipa il grande Festival della Legalità e della Gioia, in programma l’11 maggio.

Un evento che ha assunto un valore simbolico e concreto insieme, perché capace di unire territori diversi, generazioni differenti e istituzioni in un unico orizzonte: quello della legalità vissuta come responsabilità, speranza e costruzione quotidiana del bene comune

Al centro dell’iniziativa la presenza del presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, Nicolò Mannino, affiancato dal vicepresidente Salvatore Sardisco. Una presenza particolarmente significativa, quella di Mannino, che ricopre anche il ruolo di consulente alla legalità del Comune di Palermo, rafforzando così il legame virtuoso tra l’azione istituzionale dell’amministrazione comunale e l’impegno educativo portato avanti dal Parlamento della Legalità a livello nazionale e internazionale.

L’incontro, promosso dall’Assessorato alla Legalità del Comune di Palermo, guidato dall’avvocato Brigida Alaimo, ha rappresentato un esempio concreto di buona amministrazione e di alleanza educativa tra enti locali, scuola e società civile. Un’alleanza che parla il linguaggio dei giovani, valorizza il loro protagonismo e li rende parte attiva di un percorso di crescita etica e civica

Non è mancato il plauso del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che ha espresso apprezzamento per un’iniziativa capace di proiettare l’immagine della città ben oltre i confini regionali, restituendo Palermo al suo ruolo di città simbolo della legalità, della memoria e dell’impegno civile.

La partecipazione di oltre quaranta scuole da tutta Italia testimonia un dato inequivocabile: esiste una domanda forte di legalità, di esempi credibili, di percorsi educativi che sappiano unire rigore e gioia, responsabilità e speranza

Ed è proprio questo lo spirito del Festival della Legalità e della Gioia, che l’11 maggio vedrà convergere a Palermo studenti, docenti, istituzioni e realtà associative in una grande festa della coscienza civile.

Palermo, ancora una volta, non si limita a ricordare la legalità: la costruisce, la racconta, la condivide. E lo fa partendo dai giovani, dalla scuola, dalla forza delle relazioni autentiche. Un segnale forte, chiaro e necessario per tutto il Paese.

DI Leonardo Lamberto Scaglione

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