Maggioranze repubblicane, ma nessuna svolta definitiva sull’aborto

Maggioranze repubblicane, ma nessuna svolta definitiva sull’aborto

Nel gennaio 2017, Il Presidente Donald Trump è diventato il primo Presidente repubblicano della storia a tagliare i fondi a Planned Parenthood.

Ronald Reagan, George H.W. Bush e George W. Bush tagliarono i fondi per l’aborto, ma solo alle strutture pubbliche che lo praticavano

Planned Parenthood, nato nel 1916, e’ il più grande abortificio d’America.

Planned Parenthood e’ un campo di sterminio.

Nel suo primo mandato, Il Presidente aveva nominato i giudici che hanno dato vita alla Corte Suprema più Pro-Life nella storia degli Stati Uniti.

Una SCOTUS con una sentenza storica aveva ribaltato la Roe vs Wade, rendendo illegale l’aborto a livello federale, decidendo che fossero i singoli Stati a legiferare sul tema

Oggi negli Stati a guida conservatrice questa pratica criminosa e’ vietata.

In quelli a guida progressista, invece, e’ permessa.

Il movimento Pro-Life ottenne tutto ciò per cui aveva pregato per decenni

Finalmente un Presidente repubblicano apertamente impegnato a tagliare i fondi all’industria criminale dell’aborto, maggioranze repubblicane in entrambe le camere e un chiaro mandato dagli elettori.

Si poteva vietare l’aborto in tutti gli Stati dell’Unione.

E cosa accadde?

I repubblicani senza coglioni, fra cui anche il candidato alle presidenza del 2012 e all’epoca senatore dello Utah, Mitt Romney, al Congresso si tirarono indietro e votarono una legge che impediva che l’aborto divenisse illegale in tutta l’Unione.

Oggi, ancora una volta, c’e’ un Presidente che vuole tagliare i fondi a Planned Parenthood.

Ancora una volta, il GOP ha la maggioranza

E ancora una volta, il Congresso trova scuse per non fare nulla, temporeggia, in attesa di una stagione politica più opportuna che non arriva mai.

Non si tratta di una mancanza di opportunità. Si tratta di una mancanza di coraggio.

I membri del Congresso non sono stati eletti per ammirare la causa Pro-Life da una distanza di sicurezza, ma per legiferare

Tagliare i fondi al più grande fornitore di servizi abortivi del paese non richiede un emendamento costituzionale o un atto eroico di immaginazione politica.

Richiede coraggio ed e’ un dovere morale.

Il Presidente aveva messo l’America al primo posto mantenendo la parola data.

Un Congresso che parla incessantemente di un mandato “America First” ma non riesce a raccogliere i voti necessari per onorarlo, mette al primo posto la propria convenienza.

Per gli attivisti che protestano al freddo o al caldo sui marciapiedi, che pregano fuori dalle cliniche abortiste, che credono nel diritto alla vita, tutto questo è estenuante

Mentre l’America si appresta a celebrare i suoi primi 250 anni, gli americani devono ricordare le frasi iniziali della Dichiarazione d’Indipendenza, che parlano di “vita, libertà e ricerca della felicità”.

L’ordine di queste parole non è casuale.

È stato significativo fin dall’inizio.

La libertà inizia con la vita.

Come disse il Presidente Ronald Reagan: “Ho notato che tutti coloro che sono a favore dell’aborto sono già nati”.

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