Lucca Comics demonizza Salvini e Meloni

In un contest su Facebook della kermesse toscana appaiono i due leaders del centrodestra rappresentati come diavoli

Lucca Comics a pochi giorni dalle elezioni in Toscana decide di scendere in politica.

Il celebre evento legato al mondo del fumetto che attira centinaia di migliaia di appassionati delle nuvole parlanti nella città toscana il primo weekend di novembre pare avere esagerato stavolta.

La kermesse ha lanciato un contest per la realizzazione di manifesti per la nuova edizione che auspicabilmente si svolgerà nel 2021, visto che quella del 2020 è stata annullata causa Covid-19.

Il tutto usando il logo della Città di Lucca.

Il contest

Potete constatarlo di persona cliccando il link.

Siete invitati anche voi a continuare a sognare, realizzando il vostro personalissimo poster: DREAM ON! I migliori verranno pubblicati sul sito e sui nostri canali social.”

Questo recita lo strillo sul sito della manifestazione.

Lucca comics and games changes “con questa esortazione che si presenta il manifesto di Lucca Changes: una traccia, un foglio da riempire, una proposta indirizzata a tutti i sognatori… In dieci+1 hanno accolto subito l’invito a partecipare a questa grande opera collettiva, per rappresentare la Lucca di tutti e che ognuno vorrebbe.”

E subito qualcuno pensa bene, per guadagnare dieci minuti di visibilità, di buttarla nella più becera demonizzazione politica.

Salvini e Meloni rappresentati come demoni in una creatura bicefala.

Con l’imprimatur del profilo ufficiale che aggiunge i propri loghi e lo pubblica su Facebook.

E lo fa addirittura aggiungendo il patrocinio della Città di Lucca.

Se questo è sognare, assomiglia più ad un incubo onestamente.

Pare che la sinistra si sia riappropriata della manifestazione, a pochi giorni dalle dimissioni di Pardini, accusato di sostenere Susanna Ceccardi.

Le dimissioni

Infatti pochi giorni orsono, il presidente di Lucca Crea, la società partecipata dal Comune, che organizza Lucca Comics and Games, il maggior evento mondiale nel campo del fumetto e dei videogiochi assieme a quello che si svolge ogni anno a Tokio, Mario Pardini, in carica dalla primavera del 2018, ha rassegnato le dimissioni nelle mani del sindaco Alessandro Tambellini. P

Era da alcuni giorni al centro di polemiche, sorte in seguito alla sua partecipazione a un incontro privato con Matteo Salvini e Susanna Ceccardi, candidata alla presidenza della Regione, durante la tappa lucchese del tour elettorale di quest’ultima.

Nella “democratica” Toscana, cenare con una candidata della Lega è una macchia insostenibile.

Da cancellare a suon di post demonizzanti l’avversario.

Spostare a sinistra la barra di Lucca Comics

Leggiamo il gongolante commento di Lucca Comics sul profilo di Facebook:

Celebrato con una personale a Palazzo Ducale nel 2010, Ausonia (nome d’arte di Francesco Ciampi) è un autore che unisce uno straordinario talento pittorico ad una rigorosa ricerca sul “perturbante” nel fumetto. La sua interpretazione del poster di Changes è al tempo stesso una feroce satira politica ed una dichiarazione di intenti come artista – che usa il fantastico come modo di prendere posizione sulla realtà.”

Demonizzare l’avversario per coprire la pochezza della sinistra

Se si vuole sostenere che il fumetto, e l’arte in generale, sarebbe politica, per par condicio sarebbe opportuno un manifesto che demonizzi, letteralmente, la sinistra.

Con tutte le violenze di cui si macchia ultimamente c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Se invece la “denuncia” fosse a senso unico, non è più impegno politico, ma sterile propaganda.

Propaganda, si badi bene, a pochi giorni dalle elezioni regionali in Toscana.

Inutile dire come i commenti siano di intimidazione ed offese a chi solo si provi a contestare questa scelta a dir poco inopportuna. Le accuse di fascismo, razzismo e altre manifestazioni di intolleranza antidemocratica si sprecano.

Ma a pensarci bene, riuscire a fare satira sulla sinistra odierna, vista la nullità dei suoi caporioni, come Santori o Zingaretti, effettivamente parrebbe praticamente impossibile.

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