L’ANTISEMITISMO AUMENTA, MENTRE IL PD OSTACOLA UNA LEGGE PER CONTRASTARLO
“Un fenomeno che fino a qualche anno fa sembrava sopito è riesploso ed i numeri lo dimostrano. Nel 2025 si sono verificati 963 episodi di Antisemitismo, di cui 16 aggressioni fisiche, a fronte di 8 nel 2024 e solo una nel 2023”.
Dati che parlano chiaro, illustrati dal Generale Pasquale Angelosanto, Coordinatore Nazionale per la Lotta contro l’Antisemitismo, dal Ministro dello Sport Andrea Abodi e da Noemi Di Segni, Presidente di UCEI
Una crescita costante del fenomeno iniziata dopo il Pogrom del 7 Ottobre 2023 e che ha portato ad un quasi raddoppio degli episodi nell’ultimo anno, anche grazie alla complice fomentazione politica che ha portato la sinistra istituzionale a frequentare assiduamente le piazze in cui, tramite lo slogan “dal fiume al mare”, ci si augurava e ci si augura la distruzione di Israele.
Una complicità politica e morale emersa ancora una volta nel percorso di discussione di una Proposta Legge contro l’Antisemitismo, che ha visto il PD presentare una propria proposta annacquata, mentre esponenti del calibro di Francesca Albanese definiscono un errore proporre una legge per combattere il fenomeno antisemita
Una sinistra che ha navigato e naviga sul movimento pro-pal che oggi, Giornata della Memoria, non ha fatto mancare la propria vuota ipocrisia, con dichiarazioni stucchevoli contraddette dalla propria azione politica, mentre i suoi amici pro-pal hanno cercato di impadronirsi, ed a Roma davanti alla sede PD si sono impadroniti, della scena.
Mentre evocano fantasmi del passato, sono loro i veri mostri del presente anche quando, ergendosi sul podio di un moralismo di bassa lega, tentano di ripulirsi la coscienza, pronti a tornare a rappresentare l’indegno mondo antisemita dell’indomani mattina.
