• Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport
oAdHoc News Quotidian
  • Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
AdHoc News Quotidiano
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home L'Editoriale

LA SENTENZA LANDONI

di Francesco Pellati
30 Ottobre 2026
In L'Editoriale
0
LA SENTENZA LANDONI
9
VISITE
CondividiTwitta

LA SENTENZA LANDONI

Per quel che vale unisco la mia flebile voce a quelle altrettanto flebili che manifestano il disagio provocato dalla sentenza della GIP milanese Tiziana Landoni che ha in pratica proibito non l’incriminazione ma le indagini sull’operato dei concittadini Youssef Siher, leader del Movimento 17 Ottobre e della moglie Sagia Hammoud, mediatrice interculturale.

Nella stragrande maggioranza di noi, comuni italiani da ufficio e da fabbrica, da casa e da famiglia, da supermercato e da pizza al sabato, da bar e da circolo, da stadio e da TV, rispettosi delle cose e della incolumità degli altri, in noi queste sentenze provocano dubbi e angosce, destabilizzano valori consolidati, aprono scenari di incertezza sul lecito e sull’illecito, inducono timori di discriminazione giudiziale in dipendenza delle appartenenze politiche dirette ma anche indirette, fino alle stesse radici dei valori fondanti del nostro patto sociale che ci unisce da centinaia di anni

La PM Francesca Crupi aveva chiesto la convalida del fermo del dottor Siher temendo la “reiterazione del reato” (di istigazione, organizzazione e gestione da remoto delle violenze contro persone e cose) e il pericolo di fuga all’estero, considerata la rete internazionale di protezione e consenso di cui il dottor Siher gode.

L’orientamento politico/culturale delle due magistrate è uguale: entrambe hanno firmato l’Appello dei Giuristi Pro Gaza nel 2025.

Ma nella vicenda Siher (e consorte) non c’è scampo: una delle due ha torto

Stupisce che ANM sorga a sdegnata difesa delle decisioni della dottoressa Landoni ignorando le richieste della dottoressa Crupi: due atteggiamenti che non paiono di diritto bensì sembrano a priori politico/culturali.  

Se ha ragione la dottoressa Landoni significa che le richieste della dottoressa Crupi (pericolosità dell’uomo, necessità del suo fermo) sono prive di fondamento: ANM attacca il Presidente del Consiglio senza accorgersi (?) che attacca per lo stesso motivo la dottoressa Crupi, suo membro eminente.

Qualcuno chiederà chiarimenti ad ANM o la semplice richiesta sarebbe un attacco alla autonomia della magistratura?  

La vicenda conferma il monito nenniano: anche nella Magistratura (di sinistra) c’è sempre uno più puro che ti epura. 

Il dottor Siher e consorte sono autorizzati a continuare il comportamento che ha allamato mezza Italia e indotto il PM a chiederne il fermo: i ragazzini e gli adulti che scenderanno in piazza domani (e di seguito per un indefinito numero di “manifestazioni”) potranno contare sulla legittima gestione delle loro violenze da parte del concittadino Siher. 

Il caso è anche politico: Bibì (Bonelli) non ci fa mancare il suo parere, non sul merito della sentenza, bensì sulla interferenza della Meloni: il suo strabismo politico, fino alla comicità, ne esce consolidato

Invece aggiunge inquietudine l’intervento del sindacato di polizia: “se non c’è continuità tra l’arresto e la sanzione si rendono del tutto inutili i nostri sforzi, l’efficacia dei decreti sicurezza e la dedizione quotidiana delle forze dell’ordine”: vuol dire che poliziotti e carabinieri cominciano ad avere le tasche piene di botte in piazza, accuse sgangherate di violenze contro pacifici manifestanti, rinvii a giudizio e carriere distrutte per eccessiva reazione alle botte, sistematica vanificazione del loro operato: fermano micro e macro criminali, li portano in tribunale che quasi sempre li rimette in libertà: spernacchiano i poliziotti e continuano a delinquere, ma “devono pur vivere”.  

C’è da temere che la nostra sicurezza non sia più garantita dalle forze dell’ordine ma dai giudici di sistema: una catastrofe endemica ed epocale consumata in buona fede da chi mette l’ideologia davanti alla giustizia. 

Leggi anche:

https://www.adhocnews.it/

www.facebook.com/adhocnewsitalia

SEGUICI SU GOOGLE

Tags: GIPGIUSTIZIALANDONIMAGISTRATURAPRIMO PIANO
Articolo precedente

Il CUORE Italiano batte per i bambini del Kosovo

Prossimo articolo

Qatar e Turchia sotto scrutinio: Herzog chiede di accertare le responsabilità nell’inchiesta elettorale. Italia potrebbe avere simili problemi

Prossimo articolo
Bandiera della Turchia

Qatar e Turchia sotto scrutinio: Herzog chiede di accertare le responsabilità nell’inchiesta elettorale. Italia potrebbe avere simili problemi

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Contatti e informazioni AdHoc News
  • Partners & Advertising
  • Privacy policy
  • Cookie policy

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.