Il problema non è Vannacci, è un centrodestra troppo timido
Qualcuno fra i miei “amici” ha affermato che la lista di Roberto Vannacci, Futuro Nazionale, potrebbe anche fare da puntello per il centrodestra, potrebbe essere da “stimolo” per spostare il centrodestra, anzi, la destra, sempre più a destra e allontanarla da quelle posizioni moderate, diciamo “democristiane”, che ha adottato.
Ammesso che fosse così, Vannacci, o meglio, il suo potenziale elettorato, deve essere allettato con proposte ben scolpite, capaci di prosciugare la forza attrattiva del generale
E magari, così facendo, riusciremo anche a rimediare ai danni che l’appellativo di “moderati” ha provocato con politiche flaccide e poco incisive.
Soprattutto su Europa, immigrazione e sicurezza.
E sarebbe anche ora che il governo cominci a rivedere la sua posizione sulla guerra in Ucraina.
Sul fatto che in Italia e in Europa ci sia bisogno di piu’ destra conservatrice e meno moderati, più Orban e meno Von Der Leyen, beh, cazzo, Roberto Vannacci ha ragione
Serve un Italia ed un Europa molto più a destra.
I moderati, i centristi, gli europeisti, e roba del genere, hanno rotto il cazzo.
Come ho sempre scritto, le posizioni politiche che esprime il generale le condivido.
Ma non condivido che le esprima fuori dal centrodestra.

