Firenze, scontro sul lavoro pubblico: Chelli accusa Funaro di “ipocrisia politica”

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Firenze, scontro sul lavoro pubblico: Chelli accusa Funaro di “ipocrisia politica”

C’è un limite a tutto. Anche alla propaganda.

Il consigliere Matteo Chelli lo dice chiaramente: le accuse della sindaca Sara Funaro contro il Governo sul rinnovo del contratto dei dipendenti comunali non stanno in piedi. Non è solo una questione politica, è una questione di realtà.

E la realtà è semplice

Qualche mese fa era stata proprio Funaro a lanciare l’allarme: a Firenze il costo della vita è talmente alto che molti dipendenti comunali, anche dopo aver vinto un concorso, non riescono a restare. Stipendi troppo bassi rispetto a una città sempre più cara. Un problema vero.

Poi però, quando arrivano i fatti, il racconto cambia

Il contratto degli enti locali è stato rinnovato per il triennio 2022-2024 e sono già partite le trattative per il 2025-2027. Non è un dettaglio: significa dare continuità a un sistema che per anni è rimasto fermo. Eppure questo passaggio viene ignorato.

Il punto centrale però è un altro, ed è quello che nella polemica si evita accuratamente: gli stipendi dei dipendenti comunali li pagano i comuni. È sempre stato così.

Non lo ha deciso questo Governo. È una conseguenza diretta dell’autonomia degli enti locali, rafforzata con la riforma del Titolo V voluta dal centrosinistra

Autonomia vuol dire anche questo: gestire le spese, soprattutto quelle più pesanti come il personale.
Scaricare oggi tutto su Roma è comodo, ma non è corretto.

E non è nemmeno completo

Perché c’è un elemento che nella polemica sparisce: dal 2025 entrerà in funzione un fondo statale che contribuirà a sostenere il salario accessorio dei dipendenti comunali, cioè premi e incentivi. Un intervento concreto, riconosciuto anche dall’ANCI.

Tradotto: per la prima volta lo Stato mette risorse su una voce che finora era rimasta totalmente in capo ai comuni.

Anche questo, però, non viene detto

E allora il punto diventa politico.
Se si denuncia un problema serio come quello degli stipendi e del costo della vita, bisogna avere il coraggio di affrontarlo fino in fondo. Anche quando significa assumersi delle responsabilità a livello locale.

Continuare a spostare tutto sul Governo può funzionare come argomento polemico, ma alla lunga ha un effetto preciso: aumenta la distanza tra cittadini e istituzioni

E quella distanza, una volta creata, è molto più difficile da colmare di qualsiasi polemica.

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