Europa: grande storia, dirigenza piccola piccola

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Povera cara vecchia Europa. Hai una storia così grande, ed una classe dirigente così piccola. Tu che sei la culla della civiltà classica, che ha ispirato il mondo. Che hai forgiato il nuovo mondo, e reso grande vecchio. Sei tormentata dalla mutilazione permanente della tua grandezza a causa di scellerate esitazioni permanenti di quattro politicanti privi di spina dorsale che ti guidano.

Ci sono gli Stati Uniti, c’è la Cina, c’è la Russia, c’è il Brasile, c’è l’India ma non c’è l’Europa. O meglio: c’è, si chiama Unione Europea, ma meno unita di così difficilmente potrebbe riuscire ad essere. Ad ogni crisi tutto barcolla. E certo perché una moneta unica non risolve ogni cosa.

Una moltitudine di nazioni

Ora vogliamo difendere i nostri paesi come tedeschi, italiani francesi, spagnoli, greci, ma mai come europei. Quindi tutte le volte siamo i più piccoli al tavolo dei grandi.

Non hai un unica politica estera, prima cosa che fecero gli statunitensi, perché loro padri fondatori capivano benissimo la necessità per una confederazione o federazione che fosse di avere una voce sola verso il mondo al di fuori dei propri confini.

Oggi la guerra è alle porte di due confini amministrativi e dentro il tuo solo storico. Eppure non sei in grado di gestirla: devi allinearti a volontà esterne.

Solo i visionari, i poeti. È così che vorrei un futuro per i nostri figli. Fatto di grandezza e speranze. Dove si possa vedere un Europa unità da Lisbona agli Urali.

Quei politici che dovrebbero gettare le fondamenta di tale grandezza, sono degli amministratori ordinari e grigi, neppure in grado di poterlo immaginare, modellare. Piccoli uomini troppo impegnati nella gestione della loro carriera da funzionari di una struttura bizantina, capziosa e nata farisaica, da poter ambire alla grandezza.

Tragicamente riescono a rovinare con la loro mediocrità il futuro anche di tanti giovani europei talentuosi.
Giulio Cesare, Carlo Magno, Federico il Grande, Alessandro Magno, alcuni illustri nomi di un grande passato.
Von der Leyen, Scholz, Macron alcuni importanti nomi di oggi.

Notate la leggera differenza?

 

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