Il Ministero degli Interni, tramite il suo ufficio di statistica, ha pubblicato i dati relativi al 2024 dei delitti denunciati all’autorità Giudiziaria dalle Forze di Polizia, con un dettaglio territoriale che arriva ai Comuni capoluogo di provincia, e una disponibilità di dati a ritroso fino al 2016.
Su questo ci sono già state uscite sui giornali e sulle tv che hanno evidenziato la criticità della situazione della città di Firenze in confronto ad altre aree del Paese.
Con l’aiuto di un paio di motori di intelligenza artificiale forse si possono proporre delle considerazioni un po’ meno approssimate, a sensazione, e un po’ più articolate, dalle quali comunque viene confermata la tendenza crescente della criminalità a Firenze.
Le analisi si fermano al 2024, ma sono importanti perché colgono il fenomeno del crescente allarme per la criminalità in città all’inizio, dopo la parentesi della pandemia. Non si tratta solo di percezione, quindi, e probabilmente i dati del 2025, quando saranno disponibili seguiranno la tendenza che si sta già delineando con questi numeri. Ragionare sui numeri reali, anziché sulle pretese percezioni, aiuta a considerare nella loro effettiva dimensione i fenomeni, senza allarmismi ma anche senza frettolose e interessate sottovalutazioni.
Da Grok, il motore legato a X, traggo alcune considerazioni sintetiche.
“In Toscana l’andamento dei delitti denunciati [nel complesso] mostra una diminuzione graduale dal 2016 al 2019 (da ~169 mila a ~157 mila, -7.5% cumulativo), attribuibile a miglioramenti in sicurezza e prevenzione. Il 2020 registra un calo drastico (-18.4%) dovuto alla pandemia e alle limitazioni agli spostamenti, che hanno ridotto opportunità per reati come furti e rapine. Dal 2021, si osserva una ripresa (+10%), continuata nel 2022 (+9.2%) e 2023 (+5.1%), legata al ritorno alla normalità, con valori che superano il 2019 ma restano sotto i livelli 2016. I furti rappresentano quasi la metà dei reati nel 2023, con truffe in crescita (forse per aumento online). La percentuale di variazione positiva post-2020 indica un rebound, ma il tasso per 100 mila abitanti resta stabile intorno a 3.800-4.400, posizionando la Toscana al 6° posto nazionale per delittuosità.
In Firenze, come provincia urbana, si segue il trend regionale ma con tassi più alti (terza in Italia per reati per 100 mila abitanti nel 2024). Il calo pre-pandemia è simile, con minimo nel 2020 (~34 mila). La ripresa è più accentuata (+10% nel 2021, +9.2% nel 2022, +5.1% nel 2023, +7.4% stimato nel 2024), riflettendo dinamiche cittadine come turismo e densità. Reati tipici includono furti con destrezza (record 11 mila nel 2024, +48%), estorsioni e violenze, con percentuali sul totale simili a Toscana ma amplificate in contesto urbano. La variazione positiva post-pandemia suggerisce bisogno di misure mirate su sicurezza pubblica.“
Ho poi chiesto un approfondimento a Gemini (Google), che riporto con anche mie considerazioni di commento.
1- Focus Firenze: Analisi Dettagliata per tipologia di reato
Nel 2024, la Città Metropolitana di Firenze ha registrato un totale di 64.392 delitti denunciati.
I dati evidenziano un anno critico per il capoluogo toscano, che ha scalato la classifica nazionale diventando la seconda provincia più colpita in Italia per densità di reati, subito dopo Milano e superando Roma. Da notare il primo posto in Italia per i furti con destrezza, e il secondo per le rapine nella pubblica via, che registrano anche il maggior incremento percentuale sull’anno precedente, +56,0%. Mentre per tutti i tipi di reati Firenze non va più in basso della sesta posizione in Italia, lo stesso non si può dire per i reati legati agli stupefacenti che invece collocano la città al diciottesimo posto, comunque non certo rassicurante e anche qui in aumento.
| Tipologia di Fenomeno | Valore Assoluto | Denunce per 100k ab. | Variazione % (su anno prec.) | Posiz. Naz. | % sul totale reati (FI) |
| TOTALE DELITTI | 64.392 | 6.507,8 | 7,4% | 2° | 100% |
| Furti (totali) | 35.371 | 3.574,8 | 3,0% | 3° | 54,9% |
| di cui: con destrezza | 11.051 | 1.116,3 | 48,0% | 1° | 17,2% |
| Rapine in pubblica via | 1.092 | 110,4 | 56,0% | 2° | 1,7% |
| Truffe e frodi informatiche | 6.833 | 690,6 | -6,5% | 6° | 10,6% |
| Danneggiamenti | 7.507 | 758,7 | 1,6% | 5° | 11,6% |
| Violenze sessuali | 189 | 19,1 | 7,5% | 4° | 0,3% |
| Reati di stupefacenti | 665 | 67,2 | 3,9% | 18° | 1,0% |
Per apprezzare appieno la dimensione del fenomeno è però opportuno considerare anche i valori assoluti. Va ricordato che non si tratta di reati accertati, ma di denunce di reati da parte delle forze di polizia all’autorità giudiziaria. Nel 2024 a Firenze ci sono stati 1800 furti, di cui 603 in esercizi commerciali, 294 con destrezza, 267 in abitazione, 70 su auto in sosta, 61 con strappo. Sono state rubate 15 autovetture, 18 motocicli e 10 ciclomotori. Sempre nel 2024 e sempre a Firenze ci sono state 384 rapine, di cui 220 nella pubblica via, 94 negli esercizi commerciali, 20 in abitazione, 2 in banca e 1 negli uffici postali. 422 sono stati i danneggiamenti, oltre a 35 danneggiamenti seguiti da incendio; 368 le truffe e frodi informatiche. Le denunce per lesioni dolose sono state 599, 100 per percosse, 347 per minacce. Le denunce per violenza sessuale sono state 79, di cui 4 su minori di 14 anni, mentre sono state 8 le denunce per atti sessuali con minorenni. Per quanto riguarda gli stupefacenti, 670 sono state le denunce in totale, di cui 327 per spaccio, 45 per produzione e traffico, oltre a 34 per associazione. Da notare anche 20 denunce per contraffazione di marchi e prodotti industriali. 23 sono state le denunce per sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile. Gli incendi sono stati 18 e 6 i delitti informatici.
2- Confronto regionale: La Toscana nel 2024
La Toscana si conferma una delle regioni con la più alta incidenza di denunce. Ben tre province toscane (Firenze, Prato e Livorno) figurano nella Top 10 nazionale.
| Provincia | Denunce Totali | Indice (per 100k ab.) | Posizione Nazionale | Nota di rilievo |
| Firenze | 64.392 | 6.507,8 | 2° | Primato per furti con destrezza |
| Prato | 13.247 | 5.073,6 | 7° | Record incidenza stranieri (62%) |
| Livorno | 15.872 | 4.877,2 | 9° | Alta incidenza estorsioni |
| Pisa | 17.834 | 4.260,8 | 15° | Maglia nera per furti in abitazione |
| Grosseto | 8.782 | 4.078,4 | 20° | Forte ascesa in classifica (+6 pos.) |
| Lucca | 14.171 | 3.722,4 | 30° | Calo relativo dei furti in casa |
| Massa-Carrara | 6.839 | 3.661,9 | 32° | Peggioramento di 10 posizioni |
| Pistoia | 9.799 | 3.378,5 | 44° | Situazione stabile |
| Arezzo | 10.706 | 3.208,8 | 54° | Criticità nelle truffe informatiche |
| Siena | 7.785 | 2.996,2 | 66° | La provincia più sicura della regione |
3- Commento Critico e Analisi dei Fenomeni
L’Anomalia Fiorentina
Firenze mostra un dato peculiare: mentre Milano (1ª) vede una lieve flessione dei reati (-2%), Firenze cresce del 7,4%. Questo incremento è quasi interamente dovuto a reati di carattere “predatorio”:
- L’esplosione dei borseggi: I furti con destrezza (+48%) sono legati all’altissima concentrazione turistica. Il centro storico funge da catalizzatore per la microcriminalità.
- L’allarme rapine: Il balzo del 56% nelle rapine in strada è il dato più preoccupante. Le autorità locali (Prefettura e Comune) hanno collegato questo fenomeno all’abuso di sostanze stupefacenti “povere” (come il crack) che spingono verso una criminalità di strada più violenta e immediata.
Il “Triangolo Rosso” della Toscana Centrale
L’area tra Firenze, Prato e Pistoia (con l’aggiunta di Pisa e Livorno sulla costa) forma un distretto ad alta densità criminale.
- Prato ha una particolarità demografica nelle denunce: il 62% dei soggetti segnalati o arrestati è straniero, un dato legato alla composizione sociale del distretto industriale, ma anche all’elevata attività di controllo del territorio.
- Pisa detiene un triste primato per i furti in abitazione, segnale di una criminalità che colpisce non solo il centro turistico ma anche le aree residenziali.
Le Truffe Informatiche
Un dato in controtendenza (sia a Firenze che a livello regionale) è il calo delle truffe e frodi informatiche (-6,5%). Dopo il boom del periodo pandemico e post-pandemico, il fenomeno sembra essersi stabilizzato, forse grazie a una maggiore consapevolezza digitale degli utenti o a nuovi sistemi di protezione bancaria.
4- Trend
- Composizione del Crimine a Firenze: Oltre la metà dei reati (55%) è costituita da furti. Se sommiamo truffe e danneggiamenti, arriviamo all’80% del totale, delineando una criminalità prevalentemente patrimoniale e non legata a reati di sangue (gli omicidi restano bassissimi, 5 casi in un anno).
- Distribuzione Territoriale: La criminalità in Toscana è “policentrica”. Non esiste un solo polo (Firenze), ma una catena di città, Prato, Livorno, Pisa, non a caso quelle con maggiore popolazione, che superano tutte la soglia delle 4.000 denunce per 100k abitanti, collocando la regione ai vertici della pericolosità percepita in Italia.

Foto di copertina: PrimaBrescia

