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Caos in Consiglio a Firenze: Mossuto cafone, ma Biti simboleggia l’arroganza radical chic

di Lorenzo Pucci Sassetti Vanzini
3 Marzo 2026
In Politica
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Caos in Consiglio a Firenze: Mossuto cafone, ma Biti simboleggia l’arroganza radical chic
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Caos in Consiglio a Firenze: Mossuto cafone, ma Biti simboleggia l’arroganza radical chic

L’incidente scoppiato in Consiglio comunale a Firenze tra il leghista Guglielmo Mossuto e l’assessora Caterina Biti (Pd) ha degenerato con un “stai zitta” che ha richiesto l’intervento della municipale, sospendendo i lavori per 45 minuti.

Mossuto: avvocato non gentiluomo

Mossuto ha sbagliato a replicare con un’espressione cafona, tradendo lo stile di un “avvocato non gentiluomo” che la nostra tradizione imporrebbe: rispetto per la figura femminile, ereditato dai gentiluomini dei secoli passati, dove certe frasi non si dicono, indipendentemente dalla parità grottesca imposta oggi. Questo gesto impulsivo ha oscurato un punto valido sulla libertà di parola, pilastro della nostra società che permette a tutti di esprimere idee senza gogne mediatiche o lapidazioni.

Biti e l’arroganza della sinistra progressistaIn fondo, l’episodio fa passare in secondo piano ciò che Biti rappresenta: l’arroganza di una cultura di sinistra radical chic e progressista, che livella le differenze culturali imponendo una visione distorta del mondo sotto pretesto di accoglienza

Noi apprezzeremmo tutti nella loro differenza – crocifissi sì, ma anche altre fedi –, mentre la sinistra radical chic spera di uniformare tutto, ignorando la forza travolgente di una religione come l’Islam, un grande credo mai piegato.

Realtà islamica vs ipocrisia occidentale

Troppo buoni e accoglienti, non capiscono che in un contesto islamico un “stai zitta” a una donna sarebbe routine per la sua sicurezza: alla terza replica, il marito ha diritto di picchiarla, anche se alcuni imam consigliano di farlo “con amore”.

La testimonianza femminile vale un terzo di quella maschile, l’eredità segue lo stesso principio, e il matrimonio richiede il consenso del padre o tutore maschile; la fedeltà è dovuta anche senza scelta personale, mentre il divorzio è unilaterale con tre pronunciamenti del marito che la ripudia.

Il vero punto di contatto tra estremiIl gesto da cafone di Mossuto stride con la parità assoluta a volte caricaturata, ma rivela il paradosso: radical chic e società islamiche radicali convergono nel soffocare la libertà di parola, trasformandola in miraggio tra gogne mediatiche qui e punizioni là.

In un Paese con la Costituzione più bella del mondo, difendere il confronto aperto è essenziale, senza arroganze da una parte o cafone dall’altra.

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Tags: BitiCONSIGLIO COMUNALE FIRENZEIN EVIDENZAISLAMMossuto
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