CAMBIAMENTO CLIMATICO? NO, IL TEMA, ORMAI, È IL CAMBIAMENTO NELLA GESTIONE DELLA MANUTENZIONE! L’ATLANTE STORICO DELLE CRITICITÀ IDRAULICHE È IN FASE DI ELABORAZIONE!
Tre anni fa, in seguito agli eventi del 2-3 novembre 2023, in Toscana si registravano, purtroppo, anche otto vittime! Questo è, ovviamente, il primo pensiero dei Comitati del “Manifesto dei Diritti degli Alluvionati”, come dimostrano anche le cerimonie organizzate a Montemurlo lo scorso 31 ottobre dal Comitato Bagnolo per l’Alluvione.
Da un sopralluogo effettuato venerdì 30 ottobre 2026, sia a Campi Bisenzio che a monte di Campi (a Calenzano, lungo la Marina) sono emerse situazioni di degrado e incuria generalizzate. Criticità che, a maggior ragione a fine ottobre, non dovrebbero emergere: permanere di accumuli di detriti e di isole fluviali ben consolidate negli alvei di fiumi e torrenti, che riducono la sezione di portata dei corsi d’acqua; presenza incontrollata, ormai, di vegetazione; specchiature in calcestruzzo delle arginature che appaiono in alcuni punti erose alla base dalla corrente, lungo il Bisenzio
Affioramento, anche, di isole fluviali nell’Arno, a Ponte a Signa, poco dopo la confluenza del Bisenzio. E siamo, ormai, arrivati a novembre!

Il 22 ottobre 2026, ospite di Lady Radio, il sindaco di Campi Bisenzio ha dichiarato :“… ci sono, invece, dei punti ben segnalati che, naturalmente, ci preoccupano. Nel caso in cui dovessero avvenire degli eventi come quello del 2023, il territorio si troverebbe in gravi difficoltà.”
Praticamente siamo all’anno zero! E non vogliamo sentire le solite lamentele, da parte di Regione e Comune, perché mancano i soldi per mettere in sicurezza il territorio. Noi i nostri risparmi li abbiamo visti andarsene con l’acqua e il fango del 2 novembre 2023, perché si sono rotti gli argini. Un evento assolutamente eccezionale, a Campi Bisenzio: se ne sono rotti almeno 4 nel giro di poche ore e, forse, tutto il fango che ci siamo ritrovati in casa è proprio perché il terreno, lungo alcuni argini, è stato eroso via da tempo. Ben diversa la situazione nel 1966 e nel 1991, dove chi ha vissuto le alluvioni precedenti, non ricorda così tanto fango come nel 2023!
A Montemurlo, nel 2023, il Bagnolo ha esondato per l’accumulo di detriti che hanno occluso il passaggio sotto il ponte e, ancora, lo Stregale, nel tratto intubato, è stato bloccato da un un tronco di nocciolo causando poi l’esondazione del corpo idrico. Insomma anche a Montemurlo un evento eccezionale: la mancata manutenzione e pulizia hanno causato un disastro.
Per questo i Comitati toscani del “Manifesto dei diritti degli alluvionati” chiederanno formalmente al sindaco di Campi Bisenzio di informarli su quali sono i punti critici “ben segnalati”, che destano preoccupazione per il Comune e, al sindaco di Montemurlo, di indicare lo stato dell’arte.
Va comunque avanti l’attività di ricostruzione, anche storica, delle isole fluviali e delle altre criticità rilevate sui corsi d’acqua che attraversano Campi e Montemurlo, per redigere un documento da consegnare ai tecnici del Governo Centrale, da aggiornare ogni sei mesi proprio col contributo dei comitati, ed attenzionare maggiormente Roma sull’inadeguatezza della gestione delle amministrazioni locali. Al momento abbiamo pensato di chiamarlo l’Atlante delle criticità idrauliche, anche con l’ausilio di relazioni o appunti di professionisti, da far acquisire pure ad ISPRA e al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, quale importante contributo dell’attività di comitati e di cittadini, anche per rivedere le varie tipologie di allerte meteo, magari inserendo anche alcune testimonianze degli alluvionati riportate nel libro “Toscana Sommersa” di Massimo Zaccaria.
Intanto riportiamo, con piacere, quando annunciato dall’On. Erica Mazzetti, e cioè che le magliette consegnatole a Roma il 1 ottobre scorso, personalizzate e con la locandina del ”Manifesto dei Diritti degli Alluvionati”, una destinata a Giorgia Meloni e l’altra a Sergio Mattarella, sono già state trasmesse fisicamente ad entrambi che espresso il loro ringraziamento.
Comitato ArcaDiNoè,
Comitato Bagnolo per l’Alluvione,
Comitato Via Cetino Campanella,
Comitato Santa Maria – La Villa
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