Azov, il battaglione nazista che vuol… liberare l’Europa dai Mussolini!

Battaglione Azov

Il portavoce del Battaglione Azov, in un’intervista realizzata dal giornalista Biloslavo e mandata in onda da Nicola Porro per Quarta Repubblica, ha detto che loro – neonazisti – stanno combattendo per liberare l’Europa dai Mussolini. In effetti Mussolini fu liberato dai nazisti sul Gran Sasso, grazie all’audacissima Operazione Quercia voluta da Adolf Hitler. Ma ho la vaga impressione che non si riferisse a questo il nostro ucraino.

Biloslavo esordisce dicendo che sono i “duri e puri”, accusati di essere “ultra fascisti”. Duri sicuramente, di comprendonio. Ultra fascisti, che vogliono liberare l’Europa dai Mussolini. Più chiaro di così.

Il guerriero parlante dallo sguardo ebete, definito Nostromo (probabilmente in onore del tonno), dice: ” Putin è il Mussolini dei nostri tempi”.

Sembra una supercazzola alla Amici miei, ma tant’è.

Battaglione Azov presente!

Già l’assetto adottato per l’intervista mi è parso un ottimo biglietto da visita per questi baldi guerrieri: un nano anabolizzato dal pelo rosso ben piantato al centro della scena, muto; un azoviano dall’inglese azzoppato ad illustrare le loro finalità meta storiche; la tragica bandiera del battagliero battaglione da battaglia a far da sfondo.

Già, la bandiera. Guardandola attentamente ho tirato un sospiro di sollievo: almeno i colori dell’Ucraina li hanno azzeccati. Non è poco. Al centro dello straccio appeso al muro un classico dell’esoterismo delle SS, Die Schwarze Sonne “Il Sole Nero”. Bianco.

Il Sole Nero è bianco come il latte, per i nazi minus ucraini. Ok?!

Ma torniamo al nano ipertrofico. Un uomo che non parla, ma spara. Per la gioia della telecamera, infatti, sfoggia una pistola di probabile fabbricazione sinti. Un arma da clan Casamonica del lido ostiense: impugnatura foderata in coccodrillo, cane e grilletto placcati oro.

Tanta roba.

Ecco a voi i difensori dell’Occidente.

 

(Se volete godervi cotanta lezione di cortocircuito mentale ucraino, eccovi il link dell’intervista)

https://www.nicolaporro.it/combattiamo-per-voi-nel-covo-di-azov-la-milizia-neonazista/

 

 

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