Amministrative Firenze: proposte e soluzioni della lista “Firenze in Movimento” per una città migliore

Firenze in Movimento nasce per tutelare l’ambiente, gli animali, il commercio, la mobilità sostenibile collegata al turismo e per rafforzare la sicurezza” afferma la candidata per il Consiglio Comunale e fondatrice della lista civica Firenze in Movimento, Arianna Xekalos, all’apertura della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina al Rosso119.  

Siamo orgogliosi di vedere racchiuso nel programma di centrodestra le proposte e le battaglie, per la tutela degli animali, portate avanti in questi anni in Consiglio Comunale, come la riduzione delle licenze dei fiaccherai, il privilegiare l’attendamento di circhi e spettacoli senza animali e il potenziamento delle collaborazioni tra Comune e guardie ecozoofile – continua Xekalos – Altro punto per noi fondamentale è l’ambiente. Nelle scelte ambientali si devono portare avanti politiche basate sulla ruolo attivo dei cittadini, cosa che invece non è avvenuta ad esempio per i tanti abbattimenti a cui abbiamo assistito negli ultimi anniVogliamo creare un fondo per contribuire alle spese dei privati per la rimozione totale dell’amianto, perché la salute pubblica è fondamentale, e vogliamo portare avanti un protocollo con il carcere di Sollicciano per pulire Firenze, che ormai è diventata un bagno a cielo aperto“. 

Quando si parla di verde non si può non parlare delle Cascine. Noi vogliamo riqualificare il nostro splendido parco, prenderci cura del suo patrimonio arboreo e riportare in sicurezza l’area, essendo stata abbandonata sia dall’attuale Amministrazione che dalla precedente; attraverso eventi enogastronomici, culturali, sportivi, diurni e notturni. In particolare, vogliamo tornare a porre l’attenzione sull’ippodromo Le Mulina, un’area su cui vige il vincolo dei pazzi ma che è stata abbandonata, divenendo così teatro di spaccio e illegalità” spiega Lorenzo Bianchini, candidato al quartiere 1

Per noi è fondamentale anche il commercio. Bisogna permettere alle PMI di diventare competitive rispetto ai grandi marchi internazionali e alle grandi distribuzioni. Come? Creando un fondo a cui potranno accedere tutte le imprese in difficoltà e quelle vicino ai Lavori Pubblici di durata superiore ad un mese, prevedendo uno sgravio di due anni del 100% su Tari e Cosap per i commercianti, sotto i quarant’anni, che decidono di aprire un’attività commerciale – afferma il candidato al Consiglio Comunale, Leonardo Tronconivogliamo abbattere del 100% la Cosap dei chioschi di edicola  e ridurla al 50% agli ambulanti quando vengono temporaneamente spostati. Creeremo una card per i turisti che frequentano i centri commerciali naturali, per dare la possibilità a questi centri di potere essere ancora più frequentati anche se non si trovano vicino al Duomo. Infine, sempre per il commercio, modificheremo il regolamento Unesco per permettere alle attività di ristorazione di poter ampliare la propria attività nei fondi adiacenti“. 

Per quanto riguarda turismo e mobilità sostenibile vogliamo abbattere le iniquità che si registrano nella regolamentazione comunale: la prima nel regolamento UNESCO sulla mobilità sostenibile, la seconda nella tassa di soggiorno. Solo l’1% dei proventi dalla tassa di soggiorno è destinato al compartimento turistico, per noi è veramente troppo poco, è una profonda iniquità. Vogliamo indire un bando per permettere ai veicoli elettrici di poter transitare in centro, sia per i turisti che per i residenti“, spiega Francesco Palmigiani, candidato al Consiglio Comunale.

La sicurezza e il nostro quarto punto, ma non per questo meno importante. In questi anni la Polizia Municipale è rimasta priva delle necessarie tutele economiche Sia per la tour nazione esterna che notturna. È rimasta sotto organico per troppo tempo e priva della strumentazione necessaria. Noi vogliamo invertire la rotta, perché sia gli agenti che i cittadini devono poter tornare ad essere sicuri nella propria città“, spiega Paolo Aldrovandi, candidato al Consiglio Comunale.

Ormai Firenze è rimasta priva di artigiani e attività italiane in generale, in particolar modo nel centro storico. Basta pensare a via Sant’Antonino dove la attività artigianali oggi sono solo 9 mentre dieci anni fa erano 80 – ricorda Aleandro Marini, candidato al Quartiere 1 dobbiamo ripristinare la legalità, istituendo un nucleo vigile controllo permesso di soggiorno, per sapere in tempo reale che transita e chi vive nella nostra città; oltre a combattere veramente i venditori abusivi che ormai operano indisturbati nel centro di Firenze, nonostante la presenza giornaliera di centinaia di forze dell’ordine“.  


fonte: comunicato stampa lista “Firenze in Movimento”

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