Adesso che diranno? fri Fri Germani’
Dopo la vittoria di AFD in Sassonia con percentuali bulgare la sinistra italiana e il mondo di intellettualoidi che le gravita attorno piange lacrime disperate, grida al ritorno del nazismo.
Probabilmente in stanze segrete stanno già organizzando un nuovo CLN, restaurando i rifugi partigiani e oliando le baionette
Confabuleranno in gran segreto dandosi pacche sulle spalle, visti confermati i propri timori sul fascismo che torna, e si batteranno il petto in perche il popolo (della Sassonia) non ha capito le magnifiche sorti e progressive della sinistra mondiale e sassone.
Ma, a giudicare dalle reazioni scomposte dei progressisti quantomeno in Patria, due cose mancano alla loro analisi (e per chiamarla analisi, ci vuole pelo sullo stomaco effettivamente): principio di realtà e autcritica.
Sia mai che riconoscano di essere completamente fuori dalla realtà e totalmente imbevuti di arroganza mista a inettitudine!!!
Ci hanno massacrato (e ci stanno massacrando) le gonadi con la Palestina. Quella bandiera che campeggia perenemente in ogni occasione, che pende dai balconi o sventola nelle manifestazioni e persino nei pic nic della domenica.
Hanno predicato il verbo dell’accoglienza indiscriminata verso gli immigrati mentre le cronache si riempivano da nord a sud di crimini commessi da tracotanti palestrati provenienti da tutta l’africa e l’Asia ai quali nulla frega dell’integrazione in Occidente e Semmai si rivelano assai interessati alla colonizzazione islamica dei paesi ospiti
Quanto alle politiche su lavoro, fisco, economia, sicurezza, politica estera, i progresssisti non vanno al di là di sterili slogan. Nessuna idea di paese, nessuna visione, nessuna ipotesi di soluzione. Il nulla cosmico però accompagnato da musica simpatica.
Additano di fascismo ogni pensiero critico divergente dal mainstream probabilmente per oscurare la totale incapacità di scendere sul merito delle questioni.
Il loro mondo continua a richiamarsi a utopie similpauperiste destituite di ogni legame con la realtà, con il mondo che cambia veloce mentre loro sono ancora legati alla narrazione novecentesca.
Ci hanno imposto la pseudoculultura woke per anni (salvo poi scorprire che era una cagata pazzesca, per citare un celebre film) come fosse emergenza nel paese additando come oscurantista chiunque provasse a dire che la normalità non era quella predicata da loro (peraltro in modo totalmente ideologico Senza alcun interesse per le c.d. minoranze che si proponevano di tutelare).
Ancora oggi col ditino alzato stile Ayatollah e il tono da maestrino spiegano perché loro sono più colti, raffinati, intelligenti e moralmente superiori, nonostante le evidenti smentite della realtà
Poi ….
Vince AFD in Germania e naturalmente la colpa è dell’elettorato che, come ha detto quel gran genio (si fa per dire) di Bonaccini, se vota a destra è perché è più ignorante e meno studiato.
Un tale scempio di snobismo e arroganza che ben rappresenta questa sinistra
Ora, si può avere o meno simpati per AFD e per i suoi programmi o le sue idee ma non si può negare che costituisce una risposta dell’elettorato a una politica fatta di chiacchiere e cliché. Un elettorato che si è stancato della fuga dalla realtà dell’agenda globale progressista e dell’inerzia di un centrodestra che viene visto come troppo “nei palazzi” e poco “sulla strada”.
Se quelli che non arrivano a fine mese, quelli che sono costretti a scappare all’estero perché, pur laureati con lode, trovano impieghi al call center e/o stipendi da fame, se le persone normali che vorrebbero una vita normale, un lavoro dignitoso, che vorrebbero uscire di casa con la ragionevole speranza di rientrarvi Senza essere stati molestati, derubati, rapinati, stuprari iniziano a guardare all’estremismo (o presunto tale) come risposta alle loro istanze, i perenni frequentatori delle ZTL si vorranno forse fare una domanda?
A quanto pare no. Visto che anche in questo caso sfuggendo completamente dalle proprie responsabilità, addossanno la colpa a presunti fascisti, nazisti ecc.
Non dimentichiamo che in Italia, secondo costoro era fascista Berlusconi, poi è toccato a Salvini, poi, ca va sans dire, a Meloni e ora naturalmente a Vannacci.
Per ogni loro incapacità esiste un fascista a cui dare la colpa
Però poi si lamentano di AFD e riorganizzano la Brigata Garibaldi.
Roba che se non fosse seria farebbe venire il mal di pancia dalle risate.
Di contro, e si torna alla destra, altro dato da non sottovalutare nelle elezioni sassoni, la debacle della CDU.
Per l’amor di Dio, lungi da chi scrive voler sorvolare sulle specificità regionali del voto tedesco
Ma quel voto dice qualcosa anche a destra (se esistono ancora orecchie per sentire). Se ci si arrocca nei palazzi se si pensa che governare o sedere nelle istituzioni sia il massimo della realizzione politica, Se si pensa che la traiettoria sia quella del moderatismo e che si possa perdere quello spirito di “rivolta” contro le élites che ha fatto la fortuna dell’attuale centrodestra anche in termini elettorali, il destino sarà quello della CDU (o quello dei Repubblicani Francesi o quello dei conservatori britannici): l’estinzione.
Il popolo non perdona
O coniughi serietà con identità Senza rinunciare alle parole d’ordine oppure ti punisce: di moderatismo si muore.
La lezione che proviene dalla Germania è chiara, ma gli alunni saranno attenti?
In Italia, dove siamo più fortunati perché c’è un Governo che sta facendo molto – anche se forse non ancora sufficiente per dare il segnale atteso dai cittadini – abbiamo meno di un anno per scoprirlo e possibilmente per evitarlo.
Leggi anche:
SEGUICI SU GOOGLE
