Abdul, il terrorista islamico che si è lanciato con un furgone sul gay pride a Berlino, è stato ucciso dalla polizia tedesca. Quindi un immigrato, musulmano, uccide con odio dei gay e a sua volta viene giustiziato dalla polizia. Nemmeno Marzullo avrebbe potuto architettare una trama così intricata e contradditoria.
A sinistra hanno cominciato a chiamare i loro psichiatri perché hanno perso il conto delle variabili in gioco e non sanno più da che parte stare. Organizzare una manifestazione di piazza contro la polizia tedesca che ha ucciso barbaramente un immigrato? Ma questo immigrato ha voluto fare una strage al gay pride. Quindi i poliziotti sono amici o nemici? Roba da crisi convulsiva.
Controsensi italiani
Altra cosa da crisi convulsiva è quello che sta succedendo a Bologna dove ieri è andata in scena una seconda manifestazione a favore di Fakir dove gli striscioni “aboliamo la polizia” si sprecavano.
Quella stessa polizia che il sindaco Lepore ha usato come carne da macello. In modo totalmente scellerato. Ma quella stessa polizia che è costretto a proteggere lo stesso Lepore.
Immagino lo stato d’animo dei poliziotti che devono coccolare chi ma fatto massacrare i loro fratelli. E quindi la polizia va abolita, però quando il culetto si sporca di popò, allora la polizia la vogliono eccome.
Ecco i paradossi della sinistra.
Ma i poliziotti, ancora, sono ligi alla bandiera e al loro onore. Perché loro un onore lo hanno. Gli altri, nemmeno una briciola.
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