• Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport
oAdHoc News Quotidian
  • Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
AdHoc News Quotidiano
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cronaca

Addio a Paolo Cirino Pomicino, protagonista della Prima Repubblica

di Lorenzo Pucci Sassetti Vanzini
22 Marzo 2026
In Cronaca
0
Addio a Paolo Cirino Pomicino, protagonista della Prima Repubblica
14
VISITE
CondividiTwitta

Addio a Paolo Cirino Pomicino, protagonista della Prima Repubblica

È morto ieri, all’età di 86 anni, Paolo Cirino Pomicino, figura di primo piano della politica italiana tra gli anni Ottanta e i primi Novanta.

Ricoverato da alcuni giorni in una struttura sanitaria della capitale, si è spento circondato dai familiari

Esponente di punta della Democrazia Cristiana, Pomicino è stato tra i protagonisti della stagione finale della cosiddetta Prima Repubblica, incarnando un modello di gestione del potere radicato nel rapporto tra politica, amministrazione e territori.

Deputato per più legislature, ricoprì incarichi di governo di rilievo, tra cui quello di ministro della Funzione pubblica e, successivamente, del Bilancio nei governi guidati da Giulio Andreotti

Napoletano, soprannominato “’o ministro”, Pomicino costruì nel tempo una fitta rete di consenso politico, soprattutto nel Mezzogiorno, diventando uno dei volti più riconoscibili della corrente dorotea democristiana.

La sua figura è rimasta tuttavia indissolubilmente legata anche alle vicende giudiziarie emerse durante l’inchiesta di Tangentopoli, che travolse l’intero sistema dei partiti tradizionali.

Coinvolto in diversi procedimenti, riportò condanne per finanziamento illecito e corruzione, segnando una parabola politica che rispecchiò le contraddizioni di un’epoca

Dopo il tramonto della Prima Repubblica, Pomicino tentò più volte il rientro sulla scena politica, partecipando a nuove formazioni centriste e mantenendo una presenza nel dibattito pubblico, anche attraverso interventi e pubblicazioni.

Negli ultimi anni aveva assunto il ruolo di osservatore critico della politica contemporanea, spesso richiamando l’esperienza e i limiti del passato

La notizia della sua scomparsa ha suscitato reazioni nel mondo politico, con messaggi che ne ricordano il peso storico e la capacità di interpretare una stagione complessa della vita istituzionale del Paese.

Con la morte di Pomicino si chiude un ulteriore capitolo della classe dirigente che ha segnato la storia repubblicana italiana, tra consenso diffuso, gestione del potere e crisi profonde che hanno ridefinito gli equilibri della politica nazionale.

Leggi anche:

https://www.adhocnews.it/

www.facebook.com/adhocnewsitalia

SEGUICI SU GOOGLE

Tags: ANDREOTTIDEMOCRAZIA CRISTIANAIN EVIDENZAPomicinoPRIMA REPUBBLICA
Articolo precedente

Oltre il Radicalismo.Perché la nuova sinistra è un pericolo per l’Occidente

Prossimo articolo

Chi era Umberto Bossi, il leader che inventò la Lega e cambiò il volto della politica italiana

Prossimo articolo
Chi era Umberto Bossi, il leader che inventò la Lega e cambiò il volto della politica italiana

Chi era Umberto Bossi, il leader che inventò la Lega e cambiò il volto della politica italiana

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Contatti e informazioni AdHoc News
  • Partners & Advertising
  • Privacy policy
  • Cookie policy

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.