Giù le mani dai nostri bambini!
Trovo sia davvero disdicevole che Netflix continui, in modo crescente, a promuovere contenuti inappropriati e sessualmente espliciti presso i nostri minori.
È da diverso tempo, ormai, che Netflix viene attenzionata dai media e dall’opinione pubblica per tale motivo
In America vi è stata un battaglia contro questo modo di approcciare i nostri figli e nipoti con film e cartoni dai contenuti quantomeno discutibili, che ha visto scendere in campo il senatore repubblicano Hawley ed anche Elon Musk, il quale ha esplicitamente invitato gli utenti di X a disdire l’abbonamento alla piattaforma, cosa che ha fatto lui stesso.
Purtroppo le prove di questi contenuti assai inappropriati sono molteplici: il 41% della programmazione di Netflix adatta anche a bambini dai 7 anni in su ha contenuti lgbt, praticamente oltre 2 su 5, mentre se consideriamo i programmi per bimbi di età inferiore ai 7 anni si arriva al 21%
È quanto denunciato da un recente studio condotto dal gruppo ” Concerned Women for America” ( CWA) ed ancora : ” su Netflix oltre il 60% degli show definiti come adatti ai bambini nel 2023 contenevano personaggi, temi o messaggi lgbt+…”
e questo, specifica lo studio, avrebbe inciso, seppur indirettamente, sull’aumento di quanti si dichiaravano gay o ” non binari”, passatidall 11% nel 2017 ad oltre il 20% nel 2023, rispecchiando l’aumento di contenuti lgbtq nei media per bambini, in particolare su Netflix, durante gli anni della loro formazione psichica ed umana…
I nostri bambini hanno diritto ad uno sviluppo sano ed equilibrato, che offra loro la possibilità di crescere, ognuno secondo i propri ritmi e tempi, in un sano scambio affettivo ed umano con i propri genitori, fratelli ed all’interno del gruppo dei pari, senza ingerenze disturbanti.
Dott. Anastasia Caputi
psicologa psicoterapeuta
Comitato pro life insieme
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