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Home Firenze

Il lato oscuro della sinistra toscana

di Simone Margheri
23 Gennaio 2026
In Firenze
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FORTETO
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Il lato oscuro della sinistra toscana

La storia del Forteto è una delle pagine più buie della recente storia istituzionale italiana, e non solo per l’orrore dei reati commessi, ma per il lungo e inquietante silenzio che li ha resi possibili.

Per oltre quarant’anni la comunità fondata da Rodolfo Fiesoli, nelle campagne del Mugello, è stata presentata come un modello educativo d’avanguardia

In realtà, dietro quella facciata, si consumavano abusi sistematici su minori e persone fragili: violenze sessuali, maltrattamenti psicologici, isolamento affettivo.

Tutto questo mentre tribunali affidavano bambini al Forteto e rappresentanti delle istituzioni visitavano e lodavano quella realtà.

La condanna definitiva di Fiesoli, arrivata solo nel 2019, non ha chiuso la vicenda

Al contrario, ha aperto una nuova fase di interrogativi, ancora più scomodi, sul rapporto tra il Forteto e il potere pubblico, in particolare in Toscana.

Le commissioni parlamentari d’inchiesta hanno messo nero su bianco una rete di sottovalutazioni, omissioni e responsabilità politiche che vanno ben oltre il singolo criminale.

Il Forteto non è stato solo tollerato: è stato protetto, finanziato, legittimato

È in questo contesto che esplode lo scandalo più recente: il pagamento, con fondi pubblici, della retta della RSA in cui Fiesoli ha trascorso parte della sua detenzione domiciliare.

Non parliamo di un gesto umanitario isolato, ma di una decisione amministrativa presa da un ente pubblico locale, l’Unione dei Comuni del territorio, che ha utilizzato risorse dei cittadini per sostenere un condannato definitivo per abusi su minori, versamento fatto senza peraltro aver verificato l’isee di Fiesoli

Una scelta che solleva domande inevitabili e tutt’altro che ideologiche.

Perché è stato possibile?

A che titolo un ente pubblico ha ritenuto di intervenire economicamente in favore di una persona che non era un soggetto fragile qualsiasi, ma il simbolo di uno dei peggiori scandali giudiziari italiani? Quali valutazioni sono state fatte, e soprattutto quali non sono state fatte?

Dalle informazioni emerse, mancherebbero verifiche rigorose sulla reale situazione patrimoniale di Fiesoli, come se per lui si fosse applicato un criterio di eccezione, una discrezionalità che raramente viene concessa a cittadini comuni in difficoltà

Il punto centrale non è stabilire se “la sinistra” in senso astratto abbia pagato una RSA, ma interrogarsi su un sistema di potere locale che per decenni ha coinciso quasi senza soluzione di continuità con una precisa area politica.

In Toscana, e in particolare in certe zone, il confine tra amministrazione, cooperazione sociale e consenso politico è stato spesso labile

Il Forteto è cresciuto e prosperato dentro questo ecosistema, beneficiando di una fiducia ideologica che ha finito per trasformarsi in cecità morale.

La discrezionalità nell’uso dei fondi pubblici non è un dettaglio tecnico: è il cuore del problema.

Quando le regole diventano elastiche sempre per gli stessi soggetti, quando il controllo si attenua e le responsabilità si disperdono, si crea un terreno fertile per l’abuso

E il caso Fiesoli dimostra che questa elasticità non è finita neppure dopo le condanne, come se il sistema faticasse ancora a prendere davvero le distanze da ciò che ha contribuito a costruire.

Il lato oscuro della sinistra toscana non è solo una questione di errori del passato, ma di mancate spiegazioni nel presente

Finché non verrà chiarito fino in fondo come e perché decisioni del genere siano state possibili, il Forteto resterà non solo un luogo del dolore per le vittime, ma anche un monumento all’irresponsabilità politica e istituzionale.

A quanto pare la sinistra Toscana perde il pelo ma non il forteto

Purtroppo questi sono gli effetti collaterali di un elettorato immobile per decenni che da la sensazione di una sostanziale impunità ad una parte politica capace di essere rieletta anche dopo il peggior scandalo degli ultimi decenni.

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Tags: FiesoliFORTETOPRIMO PIANOSINISTATOSCANA
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