• Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport
oAdHoc News Quotidian
  • Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
AdHoc News Quotidiano
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

IMPROBABILI CENSORI MORALI

di Kishore Bombaci
8 Gennaio 2026
In Politica
0
IMPROBABILI CENSORI MORALI
39
VISITE
CondividiTwitta

IMPROBABILI CENSORI MORALI

Proprio mentre scrivo, ricorre l’anniversario degli omicidi di Acca Larentia, dove, il 7 Gennaio 1978, trovarono la morte, per mano di terroristi rossi, i giovanissimi Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni, la cui unica colpa era fare politica a destra negli anni ‘70.

Erano anni terribili, in cui la violenza era all’ordine del giorno e colpiva indiscriminatamente destra e sinistra, anni che siamo ben felici di aver consegnato agli archivi della storia, almeno si spera

Si spera, ma non ne siamo proprio sicuri perchè, mentre ci apprestiamo alle solite giaculatorie della sinistra per la commemorazione, il rito del “Presente” e probabilmente le braccia tese, c’è chi da quell’odio non sa distaccarsene in modo maturo e completo.

Prova ne sia quanto sta accadendo in queste ore a Empoli contro il Coordinatore di Fratelli d’Italia, Isacco Cantini, vittima di vere e proprie aggressioni social a causa di uno scivolone in cui è incorso e per il quale ha chiesto prontamente scusa

Il coordinatore, commentando una manifestazione a favore di Maduro, a seguito della destituzione per opera degli USA si è lasciato andare a un eccesso di foga e zelo utilizzando delle parole incaute e sicuramente sbagliate contro i comunisti.

A fronte della presa di posizione di Sinistra Italiana di condanna ferma delle parole usate (ma obiettivamente moderata nei toni), e al clamore scatenato a seguito di quel commento sui social, lo stesso Isacco Cantini ha chiesto prontamente scusa per quanto scritto, riconoscendo, appunto, l’errore commesso.

Fratelli D’Italia medesimo per bocca del gruppo consiliare ha preso le distanze da quelle parole

Incidente chiuso? No tutt’altro perchè, per qualcuno, le scuse di un esponente di destra non sono mai sufficienti. C’è evidentemente sempre un quid pluris che viene richiesto e che difficilmente trova analoga rispondenza a parti inverse.
Qualcuno vuole la testa – metaforicamente, ovvio – del coordinatore empolese.

A partire dal senatore PD Dario Parrini che ne invoca le dimissioni, e giù a cascata chi addirittura vorrebbe querelare Cantini (non si comprende bene, tuttavia, per quale reato) per finire con gli scandalizzati da social che si sono scatenati in un tiro al bersaglio allibente e invasato

Qualcuno ha persino attaccato Cantini per la sua disabilità dimostrando quanto poco “inclusivo” può essere a dispetto di ogni dichiarazione di principio.
Persino il sottoscritto- che nulla c’entra con la vicenda – è stato accusato di “difendere Cantini” per un commento di affetto scritto precedentemente ai fatti e in particolare in riferimento a una foto del coordinatore empolese ritratto ad Atreju (quindi più o meno una ventina di giorni prima dei fatti).

Evidentemente per certuni, la colpa di un’amicizia e la conseguente damnatio memoriae è e deve essere retroattiva.
Come se ciòl non bastasse, qualcun altro ha accusato sempre il sottoscritto di aver scritto il “commento incriminato”, dimostrando un’assai scarsa conoscenza della vicenda per la quale si infervora.
Per chiudere l’infausta vicenda personale, io non sono l’autore del commento incriminato, rivendico l’amicizia con Isacco Cantini e, per quanto non concordi con le parole da quest’ultimo usato nella vicenda di specie, ritengo personalmente che le scuse dell’interessato siano più che sufficienti a chiudere l’incidente.

Certo, alla luce della bagarre susseguente al caso, che come dicevo ha coinvolto anche il sottoscritto, non si può negare che regni una discreta confusione tra elettori ed eletti a sinistra e che rabbrividisco per la superficialità di certe prese di posizione

Ebbene, uscendo dai personalismi, e cercando di riflettere su quanto accaduto, credo vi siano dei punti fermi da considerare in questa triste ma indubbiamente sintomatica vicenda.
Il primo, indubbiamente, è che Isacco Cantini ha sbagliato in quel commento ed è un errore di cui, come detto, lo stesso interessato ha preso coscienza e si è pubblicamente scusato. Se le scuse siano o meno sufficienti, lo decideranno gli organi di partito e non certo il furor della piazza (tantopiù se social).

Il secondo punto è che le reazioni scomposte della sinistra hanno avuto solo l’effetto di generare ulteriore odio e ostilità che si rivela del tutto sproporzionato e ingiustificato sia da un punto di vista oggettivo che soggettivo

Da un punto di vista oggettivo, perchè il commento di Cantini è certo una frase infelice ma che naturalmente nasconde esclusivamente un eccesso di polemica e che mai si tradurrebbe in azioni fattive o violente. Pensare il contrario è una bieca strumentalizzazione tanto evidente quanto lontana dal vero.

D’altra parte FDI ha chiarito esplicitamente la propria posizione totalmente e completamente democratica e rispettosa di ogni avversario

Attaccare poi Cantini per la disabilità è quanto di più vergognoso ci possa essere.

Da un punto di vista soggettivo, perchè il pulpito da cui viene la predica francamente è poco credibile.

Non parlo naturalmente della sinistra empolese, ma in generale di quella sinistra che generalmente non profersice parole di condanna quando nei cortei vengono incendiate le foto di Meloni o altri esponenti del centrodestra, o che non si indignano e minimizzano quando compaiono simboli brigatisti accanto a scritte minatorie contro il Presidente del Consiglio

Non ricordo di aver sentito parole di condanna innanzi alle scritte estremiste del tipo “Meloni come Kirk” o “Salvini come Kirk” riferendosi all’attivista americano Charlie Kirk ucciso a colpi d’arma da fuoco da un estremista di sinistra. Parlo di quella sinistra che quando i banchetti di Fratelli d’Italia o della Lega a giro per l’Italia, vengono fatti oggetto di atti violenti, tace riscoprendosi improvvisamente afasica.

O, ancora, di quella sinistra che evoca continuamente lo spettro del fascismo per delegittimare l’avversario politico.

Ecco, poichè è interesse di tutti stemperare il clima, che è davvero pericoloso – come peraltro andiamo denunciando da anni ormai anche in Toscana – vorrei rivolgere un pubblico appello a tutti a contenere le parole e a riportare il dialogo su toni civili e su contenuti concreti

Quindi, giusto dunque condannare le parole usate da Isacco Cantini, ma al contempo, evitiamo di strumentalizzarle per ergersi a censori morali, autonominatisi come superiori per disegno divino. Non ce n’è davvero motivo nè tantomeno titolo. Peraltro, mentre scriviamo, è uscita la notizia che 4 giovani di Gioventù Nazionale sono stati aggrediti da ben 20 estremisti di sinistra armati di spranghe.

Insomma, non credo che qualcuno possa vantare delle “patenti morali”

Ciascuno pensi a riportare il dibattito pubblico entro i canoni di un sereno confronto democratico perché francamente dell’ipocrisia sparsa a piene mani se ne può fare benissimo a meno.

Leggi anche:

https://www.adhocnews.it/

www.facebook.com/adhocnewsitalia

SEGUICI SU GOOGLE

Tags: Acca LarentiaEMPOLIIN EVIDENZAINTOLLERANZAIsacco Cantini
Articolo precedente

Il 2026: verso una nuova stabilità o una fase di transizione?

Prossimo articolo

​Il fantasma di Ross Perot e il crepuscolo della Lega: Perché Giorgia Meloni rischia tutto

Prossimo articolo
meloni

​Il fantasma di Ross Perot e il crepuscolo della Lega: Perché Giorgia Meloni rischia tutto

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Contatti e informazioni AdHoc News
  • Partners & Advertising
  • Privacy policy
  • Cookie policy

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.