La 10^ giornata di campionato ha ribadito, se ce ne fosse ancora bisogno, quanto mister 100 Milioni sia imprescindibile per questa Juventus.

Sull’ostico campo dell’Empoli va in scena, per la prima volta, una Juve per nulla brillante, stanca e imprecisa. La partita viene giocata a viso aperto dai toscani per nulla intimoriti contro la prima della classe. L’Empoli imposta il match sul pressing e ripartenze veloci ed è proprio da una di queste che va in vantaggio con Caputo, bravissimo a concludere un’azione in velocità con un preciso tiro a giro che non lascia scampo a Szczęsny. La Juventus fatica a rispondere e per tutto il primo tempo viene surclassata dalla brillantezza e dalla velocità degli azzurri che concludono meritatamente in vantaggio la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo però entra in gioco il fattore CR7 che sposta gli equilibri del match. Il pallone d’oro si carica letteralmente la squadra sulle spalle portandola prima al pareggio, sugli sviluppi di un calcio di rigore molto dubbio procurato per atterramento di Bennacer su Dybala, e poi firma la sua seconda doppietta stagionale con un capolavoro balistico da fuori area, che fa stropicciare gli occhi a tutto lo stadio.

Dietro i bianconeri dividono il ruolo di seconda della classe Inter e Napoli. I neroazzurri, dopo la sconfitta in Coppa contro il Barcellona, vincono una gara fondamentale contro la Lazio, forse stanca dall’impresa a Marsiglia in Europa league, che la proiettano come seria candidata ad essere l’anti-juve. Partita senza storia firmata dai Gol di Icardi (doppietta) e Brozovic.

I partenopei invece frenano in casa contro la Roma. All’instantaneo vantaggio di El Sharaywi, gli azzurri rispondono macinando numerose azioni da gol senza trovare però il meritato pareggio. Quando la gara sembra pendere a favore dei giallorossi, risponde al 90esimo il solito Mertens che ristabilisce la parità, facendo rimanere la squadra di Ancellotti imbattuta da ben 5 gare consecutive tra campionato e coppa.

Chi invece doveva cancellare una serie negativa di risultati era il Milan. Dopo la sconfitta maturata nel derby, gli uomini di Gattuso erano chiamati a una risposta importante contro un avversario tosto come la Sampdoria. I rossoneri partono bene e riescono a portarsi in vantaggio con Cutrone, schierato per la prima volta in coppia con Higuain, abile a insaccare di testa su preciso cross di Suso. Gli uomini di Giampaolo però non ci stanno e prima trovano il pareggio con l’ex Saponara, che beffa Donnarumma con un preciso rasoterra in contropiede, e poi si portano addirittura in vantaggio con il sempre verde Quagliarella, servito in profondita da Saponara. A pochi minuti dal termine della prima frazione di gioco sale in cattedra Higuain, che ristabilisce il pareggio concludendo a rete una bella triangolazione con Cutrone. Ci pensa Suso, al suo terzo gol in campionato, a portare in vantaggio i diavoli a metà del secondo tempo, con uno splendido sinistro a giro. I rossoneri salgono così a quota 15 punti con una partita in meno, fondamentale per consolidare la classifica in ottica europea.

Europa ambita anche dalla Fiorentina che seppur pareggiando contro il Torino per 1-1 riesce ad agguantare il momentaneo sesto posto in classifica al pari di Sassuolo, Roma, Sampdoria e Milan. Se questi sono i presupposti la corsa all’Europa league sarà veramente interessante e ricca di incognite.

In coda invece, sconfitta senza appello per il Chievo di Ventura che continua a essere il fanalino di coda del campionato, fermo ancora a -1 in classifica. In casa del Cagliari finisce 2-1 con i gol di Pavoletti e dell’ ex Castro per i sardi e di Stepinsky per i clivensi. Per adesso la cura Ventura ha portato 7 gol subiti e solo 1 segnato con zero vittorie all’attivo.

Prima vittoria che invece trova il Frosinone nel duello salvezza con la Spal, con un perentorio 0-3. Ciociari padroni del campo e del gioco vanno in vantaggio con Chibsah sul finire del primo tempo, raddoppiano con Ciano nella ripresa e chiudono i conti con Pinamonti al 90esiomo, al suo primo gol in Serie A.

Chi invece esce dalla zona calda è l’Atalanta che nell’anticipo di Sabato vince per 3-0 contro il Parma, alla seconda sconfitta consecutiva. Gli uomini di Gasperini escono così da un periodo non esaltante, dovuto soprattutto dall’uscita dai preliminari di europa League.

Completano la giornata i pareggi per 2 a 2 di Sassuolo – Bologna e Genoa – Udinese.