Prima di Ogni Cosa: educazione!
Quel brutto compleanno di Fedez e il nuovo singolo

Il nuovo disco di Fedez dedicato al figlio: cancellerà la figuraccia per la festa degli sprechi? E come mai XFactor Italia pare tenere due pesi e due misure sul comportamento dei propri giudici?

Fa ancora discutere, proprio oggi alla vigilia del nuovo singolo del rapper dedicato al figlio, il comportamento del giudice di Xfactor tenuto durante la sua festa di compleanno. Prima di Ogni Cosa, alla mezzanotte di oggi, 2 novembre 2018, la canzone sarà disponibile su Spotify.

Due pesi e due misure parrebbero registrarsi nei confronti di due giudici, e parliamo di XFactor.

Per Asia Argento, “Di comune accordo con Asia Argento, Sky Italia e FremantleMedia Italia hanno deciso di interrompere la collaborazione con l’artista per tutelare i concorrenti rispetto a una vicenda che è estranea a loro e al programma e che distoglierebbe l’attenzione dal vero fulcro di X Factor, la musica e il talento“.

Silenzio per Fedez per cui scende in campo, invece, Maurizio Costanzo: “Quel video girato dalla Ferragni e da Fedez mi sembra proprio una bambinata… il messaggio che passa da un video del genere è che, in nome del divertimento, è tutto lecito”.

Due pesi e due misure? Intendiamoci “si parva licet componere magnis” ovvero se è lecito paragonare due casi così diversi ma che capitano a due artisti che fanno parte del medesimo talent, e sono giudici, e a cui Sky riserva trattamenti differenti.

Asia, accusata di molestie nei confronti di un minore (Jimmy Bennett), è stata sostituita nel programma da Lodo Guenzi che, a mio avviso, si trova in serie difficoltà a gestire concorrenti scelti dall’Argento, mentre Fedez, coinvolto in una festa “Trash”di compleanno a sorpresa (?) in un supermercato, dove il cibo diviene semplice scenario colorato e usato impropriamente, destinando un messaggio negativo alle nuove generazioni (il pubblico che segue il Rapper e la moglie), non viene neppure redarguito? Pesa assai, invece, questa visione consumistica e “aggressiva” del potere del denaro che vince su tutto. Del basta essere “firmati” e “famosi” per fare la “qualunque” come si apprende dalle critiche di quelli che, subito, vengono subito stigmatizzati come odiatori e che esprimono, invece, tutta la loro indignazione per lo spreco di cibo e di denaro, sbattuto in faccia a tutti in modo così poco consono!

Naturalmente prendo le distanze, sempre, da coloro che non esprimono la propria opinione con la dovuta educazione e da coloro che vanno fuori dal seminato augurando di tutto e di più!

“La grande festa – ovviamente – è stata tutta condivisa virtualmente con i loro fan. Giochi, musica, alcol, cibo, karaoke. Tutto. Perché in un supermercato c’è davvero di tutto e di più. E le regole del party prevedono che si possa prendere tutto ciò che si vuole, dalla confezione di biscotti ai grissini, dal succo di frutta alla verdura fresca del reparto frutta e verdura. Quindi qui si avanza l’ipotesi dello spreco, del giocare lanciandosi il cibo, del non rispetto per chi non arriva a fine mese. La polemica è subito montata – e forse i due vip non si sarebbero aspettati che la rabbia del web si riversasse su di loro così in fretta. Forse pensavano che solo a festa finita “qualcuno” avrebbe puntato il dito contro di loro. E invece… proprio nel bel mezzo della festa, Fedez e la Ferragni hanno dovuto chiedere scusa. Scusa per cosa? Per aver mancato di rispetto, per non aver compreso che spesso quello che per loro sembra normale, in realtà, per la maggior parte del loro pubblico è un’eccezione. Una bellissima favola. Un vorrei, ma (questa volta non è un refuso) non posso. Perché tanti, forse la maggior parte non può fare quello che possono permettersi di fare loro. Con questo non si vuole condannare, ci mancherebbe. Ognuno spende i propri soldi come meglio crede. Ma forse questa volta hanno toppato. Perché lo spreco di cibo si deve condannare. Anche se hai tanti soldi e ti senti padrone del mondo”.1

1 http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/bufera-su-fedez-e-ferragni-spreco-cibo-supermercato-fa-1591652.html

Si tratta di buonsenso e di educazione, ma anche della consapevolezza che si è modello, qui sospendo il mio giudizio personale, per i più giovani e che siamo, nel caso di Fedez e Ferragni, strumenti e veicoli di diseducazione se non teniamo un comportamento che si basi sulle normali regole, almeno, del buon gusto.

Insegniamo ai ragazzi l’uso corretto dei social e che essere influencer, poi, significa avere un bel fardello di responsabilità in più da gestire.

Così continua e conclude Maurizio Costanzo: “Ecco, non mi pare che ci sia grande originalità dietro la decisione di affittare un supermercato e ricorprirsi di uva, zucchine e pomodori. La prossima volta, lo facciano a casa loro”.2

2 https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/10/31/festa-al-carrefour-maurizio-costanzo-attacca-fedez-e-chiara-ferragni-una-bambinata-sono-una-coppia-di-ragazzini-viziati/4733497/)

Due pesi e due misure allora a XFactor?

Comportamenti del genere dove cadono le regole di una cittadinanza attenta e consapevole non fanno alzare neppure un sopracciglio?

Quanto distoglierebbe l’attenzione dal vero fulcro di X Factor, ovvero la musica e il talento, un’accusa per molestie sessuali e quanto un comportamento al limite della decenza?

Non parlo io, parlano i documenti audio e video che sono pubblici e che raccontano meglio di quanto facciano le parole.

Speriamo, intanto, che ai supermercati non sia venuta voglia di ripetere una triste trovata commerciale dalle ricadute etiche e morali davvero pesanti.

Carrefour comunque ci tiene a precisare: «Come già fatto in altre occasioni, abbiamo concesso in affitto il nostro punto vendita di CityLife a Milano per un evento privato a seguito della richiesta che ci è pervenuta. Abbiamo per questo ricevuto un compenso per l’utilizzo degli spazi, ma anche per l’acquisto delle merci consumate e toccate al suo interno. Ci teniamo, quindi, a rassicurare i nostri clienti che tutte le merci rese disponibili agli invitati non sono state poi rimesse in vendita. Rigettiamo, quindi, con forza le accuse che ci sono state rivolte riguardo a possibili sprechi. Ci teniamo per questo a ricordare il nostro impegno pluriennale in attività di educazione al consumo responsabile e di supporto ai più bisognosi».3

3 https://www.leggo.it/gossip/fedez_ferragni/fedez_la_festa_al_supermercato_carrefour_racconta_andata-4061425.html

Speriamo…

Fonti consultate:
https://www.elle.com/it/magazine/a24092646/fedez-festa-supermercato/
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/10/31/festa-al-carrefour-maurizio-costanzo-attacca-fedez-e-chiara-ferragni-una-bambinata-sono-una-coppia-di-ragazzini-viziati/4733497/
https://www.tpi.it/2018/10/29/asia-argento-news/
https://www.youtube.com/watch?v=WN19Bqir9b8
http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/bufera-su-fedez-e-ferragni-spreco-cibo-supermercato-fa-1591652.html

Credits immagini: 

Di bertolottipf – Flickr, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=36056966
Georges Biard [CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], from Wikimedia Commons

Fedez.

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Giovanna M. Carli, storica dell’arte, critica e giornalista pubblicista, è nata a Pisa, dove si è laureata cum laude in Lettere moderne con indirizzo storico-artistico. Vive sulle colline di Firenze, città in cui ha conseguito la specializzazione in Storia dell’arte col massimo dei voti e dove si è diplomata in archivistica, paleografia e diplomatica all’Archivio di Stato. Si è formata con Antonio Paolucci, Dora Liscia Bemporad, Mina Gregori, Antonio Pinelli  e ha collaborato e collabora con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze e col Consiglio regionale della Toscana per progetti artistico-culturali nonché con Enti pubblici e Fondazioni sia in Italia che all'estero. Ha curato la trilogia di volumi Opere donate al Consiglio regionale della Toscana, e numerose mostre tra cui ricordiamo La camicia dei Mille: opere d’arte per Garibaldi nel bicentenario della nascita / The Red Shirt of the Mille: Works of Art for Garibaldi on the Bicentenary of his Birth, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana. Ha all’attivo numerosi saggi e monografie d’arte ed oltre cento mostre. Ha poi contribuito a fondare la prestigiosa pinacoteca del Palazzo Pegaso, a Firenze. Ha collaborato con vari artisti, tra cui ricordiamo Igor Mitoraj, Giuliano Vangi, Antonio Possenti, Nano Campeggi, Jean-Michel Folon in mostre e progetti culturali di respiro internazionale.