La vulpes zerda, chiamata anche fennes e famosa come la “volpe del deserto” è una piccola volpe che vive nel deserto del Nordafrica.

È un mammifero notturno che può arrivare a pesare 1 kg, alto in media 20 cm, lungo circa 30 cm e con una coda di 25 cm.

Famoso per le sue grandi orecchie, grandi quanto metà del suo corpo, cioè 15 cm, non sono solo sproporzionate, ma servono a disperdere il calore in eccesso permettendogli di sopravvivere alle torride temperature del Sahara, dove vive.

Le sue orecchie non solo gli garantiscono un udito sopraffino, ma con esse riesce a captare a distanza sia i richiami dei compagni, rintanati diversi centimetri sotto la sabbia, sia l’arrivo di un predatore.

Se si trova in pericolo scava in fretta e furia una galleria e sparisce velocemente sottoterra. È lì che gli piace stare, in estese e profonde tane sotterranee, dove si nasconde durante il giorno per ripararsi dal sole.

Il colore del pelo invece non solo gli permette di respingere la luce del sole durante il giorno e conservare il calore durante la notte, ma gli permette anche di mimetizzarsi perfettamente nel deserto.

Curiosità. La vulpes zerda fino a poco tempo fa abitava in larga misura l’Africa settentrionale, ma per colpa della caccia e dell’espandersi dell’uomo, si è vista man mano ridurre il suo habitat e divenire sempre più un animale raro.

Si pensa che la parola “fennec” derivi dalla parola araba “fanak” che significa “volpe”. “Zerda” invece deriva da una parola greca che significa “asciutto”, in riferimento all’habitat naturale in cui vive.