Nel 2019 ricorre il cinquecentenario della morte del grande Leonardo da Vinci. In tutta Italia il Maestro sarà celebrato con mostre, allestimenti, convegni, giornate di studio e spettacoli che ne metteranno in luce l’eclettismo e gli aspetti meno conosciuti del suo operato, dalle opere ingegneristiche al talento in campo gastronomico e banchettistico. É sconosciuto ai più il fatto che appartengono a Leonardo l’invenzione degli antenati del macinapepe, dell’affettauova, del trita aglio, dello scaldavivande, del girarrosto meccanico, del cavatappi e di una macchina per fare gli spaghetti. Nel suo capolavoro noto come ‘L’Ultima Cena’, l’artista inserì addirittura un elemento mai visto prima: il tovagliolo mentre a Firenze si vocifera che per un breve periodo, assieme all’amico Sandro Botticelli, Leonardo avrebbe gestito una locanda dove proponeva piatti sperimentali ed esteticamente gradevoli. Una sorta di nouvelle cuisine ante-litteram, che per la frugalità delle porzioni non riscosse successo. Ma torniamo alla lista dei principali eventi nelle città di Firenze, Milano, Roma e Venezia, proponendovi una carrellata a cura della celebre guida per viaggiatori indipendenti Condé Nast Johansens, sul cui sito web è possibile trovare un alloggio esclusivo per lanciarsi anche alla scoperta di queste città.

Firenze: la città di Leonardo lo festeggia per prima

Sono iniziate già l’anno scorso le celebrazioni dedicate dalla città di Firenze al suo eclettico concittadino.

Inaugurata pochi giorni fa a Palazzo Strozzi (in programma fino al 14 luglio 2019) la mostra “Verrocchio, il maestro di Leonardo”, con opere anche di Botticelli, Perugino, Ghirlandaio. Esposti anche alcuni disegni e gli studi del maestro. Palazzo Vecchio ospita fino al 24 giugno 2019 nella sala dei Gigli la mostra “Leonardo e Firenze”: una selezione di fogli attinenti a lavori e studi svolti da Leonardo a Firenze. Infine a Santa Maria Novella, dal 13 settembre al 15 dicembre avrà luogo la mostra “Leonardo da Vinci e la botanica”.

Milano: 9 mesi di eventi per Leonardo da Vinci

Milano è la città che dedica il maggior numero di iniziative al genio leonardesco che qui trascorse circa 20 anni, fra il 1482 e il 1512 alla corte di Ludovico il Moro, che contribuì a rendere splendida ed erudita. Da maggio 2019 a gennaio 2020 a Milano verranno organizzati mostre, riaperture, convegni, una installazione collettiva, spettacoli teatrali.

Il 16 maggio sarà riaperta al pubblico dopo le operazioni di restauro la Sala delle Asse del Castello Sforzesco, svelando i disegni leonardeschi anche grazie ad una installazione multimediale. Sempre il 16 maggio e sempre al Castello ma nella Sala delle Armi, aprirà invece un percorso multimediale (in calendario fino al 12 gennaio 2020) dedicato alla Milano ai tempi di Leonardo. Nella stessa data ma nella Cappella Ducale del Castello verrà invece inaugurata la mostra Intorno alla Sala delle Asse. Leonardo tra natura, arte e scienza, che mostrerà fino al 18 agosto una selezione di disegni di Leonardo e di altri artisti rinascimentali, mettendo in luce le relazioni iconografiche e stilistiche tra le decorazioni della Sala delle Asse e la cultura figurativa toscana, d’Oltralpe e milanese.

A Palazzo Reale due importanti e avvincenti esposizioni. La prima, aperta fino al 23 giugno e dal titolo Il meraviglioso mondo della natura prima e dopo Leonardo, indaga il modo in cui il genio leonardesco è stato in grado di modificare la percezione e la rappresentazione della natura nella Lombardia del Cinquecento. Dal 7 ottobre 2019 al 23 gennaio 2020 con “La Cena di Leonardo per Francesco I: un capolavoro in seta e argento” si presenterà invece per la prima volta, dopo il suo restauro, la copia del Cenacolo, realizzata ad arazzo fra il 1505 e il 1510.

Il Cenacolo è anche il tema della mostra organizzata alla Fondazione Stelline dal 2 aprile al 30 giugno: in “L’Ultima Cena dopo Leonardo” sarà evidente l’influenza dell’artista sui nostri contemporanei.

Al Museo della Scienza e Tecnologia invece, fino al 13 ottobre 2019, Leonardo da Vinci Parade in collaborazione con la Pinacoteca di Brera espone 52 modelli storici leonardeschi e 29 affreschi di pittori lombardi del XVI secolo mentre al Museo del Novecento saranno esposte due nuove opere d’arte contemporanea dedicate a Leonardo e dal 14 giugno al 15 settembre andrà in scena un confronto tra Lucio Fontana e Leonardo da Vinci, attraverso un focus incentrato sull’iconografia del cavallo.

Alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana è stato organizzato un ciclo di quattro mostre che illustreranno sezioni di fogli del Codice Atlantico: Leonardo e la sua Scuola nelle collezioni dell’Ambrosiana mentre in autunno a Palazzo Litta (residenza milanese di Leonardo) è in programma la mostra La corte del gran maestro. Leonardo da Vinci, Charles d’Amboise il quartiere di Porta Vercellina, che ricostruirà l’aspetto della zona di Corso Magenta ai tempi di Leonardo.

L’ultimo decennio della vita del Maestro verrà indagato durante un Convegno internazionale di studi organizzato a Palazzo Reale dall’Ente Raccolta Vinciana, tra novembre e dicembre 2019, esaminandone progetti, attività e committenti fra il 1510 e il 1519. Anche l’Ippodromo di San Siro ospiterà, da maggio a novembre 2019, un’iniziativa celebrativa: una installazione collettiva di riproduzioni del Cavallo di Leonardo, decorate da artisti e designer. I cavalli saranno poi posizionati in diversi punti della città e rintracciabili con una app. E per chi ama il teatro: il Piccolo Teatro Studio Melato dal 2 al 5 maggio 2019 ospiterà Essere Leonardo da Vinci. Un’intervista impossibile, mentre in autunno Il miracolo della cena andrà in scena al Museo del Cenacolo Vinciano e al Teatro Grassi.

A Roma una mostra, laboratori didattici e due cicli di incontri di studio

Aperta da pochi giorni, fino al 30 giugno, alle Scuderie del Quirinale una esposizione dedicata all’opera di Leonardo sul fronte tecnologico e scientifico: Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza. Dalla formazione toscana, al soggiorno milanese, fino al tardo periodo romano, ponendo l’artista in connessione con i suoi contemporanei. Le sezioni della mostra sono definite dai suoi interessi: dalle macchine per i grandi cantieri di costruzione al disegno e prospettiva come strumenti di conoscenza e rappresentazione; l’arte della guerra; lo studio di ‘macchine fantastiche’ – come quelle ideate per il volo al quale sono dedicate alcune pagine del Calendesercito 2019 -; l’ideazione di soluzioni negli ambiti del lavoro e della produzione; la riflessione sulla città ideale e lo studio delle vie d’acqua; la riscoperta del mondo classico e una riflessione su come sia nato e si sia sviluppato il mito di Leonardo. Assieme alla mostra anche laboratori didattici divisi per fasce d’età, con lo scopo di illustrare e far provare ai più piccoli gli aspetti pratici e culturali della vita di Leonardo piuttosto che per far cimentare gli adulti con la tecnica dell’affresco ed un ciclo di incontri i cui protagonisti saranno i massimi studiosi leonardeschi, in diverse location culturali prestigiose (calendario disponibile sul sito del museo).

Sempre nella capitale, l’Accademia Nazionale dei Lincei organizza un ciclo di incontri a tema “Leonardo a Roma. Influenza ed eredità”, da aprile a settembre 2019. 

A Venezia una mostra fino a luglio

Anche Venezia celebra Leonardo da Vinci: alle Gallerie dell’Accademia, dal 17 aprile fino al 14 luglio, la mostra “Leonardo da Vinci. L’uomo modello del mondo” presenta i 25 fogli di Leonardo appartenenti al museo veneziano, tra cui il celebre studio noto come ‘Uomo vitruviano‘, e la ‘Madonna Litta‘ dall’Ermitage.

L'Annunciazione, olio e tempera su tavola attribuito a Leonardo da Vinci, conservato nella Galleria degli Uffizi di Firenze
L’Annunciazione, olio e tempera su tavola attribuito a Leonardo da Vinci, conservato nella Galleria degli Uffizi di Firenze

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