L’intera collezione di disegni antichi e moderni raccolti dallo scultore Emilio Santarelli è disponibile sul sito delle Gallerie degli Uffizi, nella sezione del progetto Euploos in formato e-book.

Sul sito delle Gallerie degli Uffizi, nella sezione del Progetto Euploos, è online un nuovo strumento digitale: il Catalogo generale della collezione di disegni antichi e moderni raccolti da Emilio Santarelli scultore.

L’inventario manoscritto accompagnava la donazione del 1866 alla R. Galleria degli Uffizi da parte di Santarelli, accademico e collezionista fiorentino, della propria raccolta di oltre 12.600 disegni.

Il documento, edito anche a stampa nel 1870, rende conto di ogni singolo pezzo, indicandone l’autore, il soggetto, la tecnica e il valore in lire. Il dettagliato elenco permise di integrare agevolmente il nucleo Santarelli nel più completo catalogo di tutti i fondi grafici del museo fiorentino, compiuto tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del secolo successivo dall’allora conservatore Pasquale Nerino Ferri.

Per la pubblicazione digitale si è scelto di realizzare un’edizione in formato e-book del volume, consultabile su ogni tipo di device desktop e mobile, sfogliabile ed interattiva, che consente la ricerca interna per numero di inventario o autore.

Il sistema di visualizzazione online prevede il caricamento in streaming, visione in full-screen, effetto audio delle pagine, l’ingrandimento di dettagli e varie funzionalità che semplificano la navigazione nel volume come indici e anteprime; è disponibile inoltre una modalità di presentazione automatica.

A ciascuna opera e autore nel manoscritto corrisponde un link che rinvia alle rispettive schede o pagine dell’attuale catalogo informatico del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi, realizzato dal Progetto Euploos e costantemente aggiornato dagli storici dell’arte Roberta Aliventi, Laura Da Rin Bettina, Michele Grasso e Raimondo Sassi, con il coordinamento scientifico di Marzia Faietti, ideatrice del progetto.

La digitalizzazione dell’inventario Santarelli si deve a Marco Bisi (Binergy – Solutions for Web Business) con la supervisione di Gianluca Ciccardi, coordinatore del Dipartimento informatica e strategie digitali delle Gallerie degli Uffizi, la collaborazione del fotografo Cristian Ceccanti e il supporto tecnico di Paolo Rosa.

La pubblicazione online del documento facilita la consultazione dei fondi del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe. Il Progetto Euploos si avvale della collaborazione delle Gallerie degli Uffizi, del Kunsthistorisches Institut in FlorenzMax-Planck-Institut, e del generoso supporto di Intesa Sanpaolo.

Manoscritto Santarelli: euploos.uffizi.it/donazione-santarelli/

Fonte: Ufficio stampa

 

Giovanna M. Carli, storica dell’arte, critica e giornalista pubblicista, è nata a Pisa, dove si è laureata cum laude in Lettere moderne con indirizzo storico-artistico. Vive sulle colline di Firenze, città in cui ha conseguito la specializzazione in Storia dell’arte col massimo dei voti e dove si è diplomata in archivistica, paleografia e diplomatica all’Archivio di Stato. Si è formata con Antonio Paolucci, Dora Liscia Bemporad, Mina Gregori, Antonio Pinelli  e ha collaborato e collabora con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze e col Consiglio regionale della Toscana per progetti artistico-culturali nonché con Enti pubblici e Fondazioni sia in Italia che all'estero. Ha curato la trilogia di volumi Opere donate al Consiglio regionale della Toscana, e numerose mostre tra cui ricordiamo La camicia dei Mille: opere d’arte per Garibaldi nel bicentenario della nascita / The Red Shirt of the Mille: Works of Art for Garibaldi on the Bicentenary of his Birth, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana. Ha all’attivo numerosi saggi e monografie d’arte ed oltre cento mostre. Ha poi contribuito a fondare la prestigiosa pinacoteca del Palazzo Pegaso, a Firenze. Ha collaborato con vari artisti, tra cui ricordiamo Igor Mitoraj, Giuliano Vangi, Antonio Possenti, Nano Campeggi, Jean-Michel Folon in mostre e progetti culturali di respiro internazionale.