Sbanca la commedia all’italiana – Boldi, De Sica e le pellicole Anni Ottanta sono ancora i “pilastri” del cinema italiano. 

Film che fanno ridere e che sbancano: l’ultimo della coppia unita, Natale a Miami, incassò oltre 21 milioni di euro e oggi si prepara a regalare altre risate e ricordi ai fan.

Accanto ai successi del grande schermo ci sono quelli del piccolo. Ogni Vigilia di Natale Italia 1 ripropone Trading Places, una Poltrona per due di John Landis. E’ una commedia natalizia targata Anni ’80 che continua a riscuotere share ad ogni trasmissione: ad esempio un anno fa ha raggiunto il 12%. 

Curioso per una commedia a sfondo natalizio ma uscita nel mese di giugno.

Un cine-panettone d’oltre Oceano firmato John Landis (Animal House, Un Lupo mannaro americano a Londra) che in Italia ormai è una consuetudine, al pari di Sapore di Mare in estate nonostante anche questa sia uscita in febbraio, quindi nel periodo immediatamente successivo alle Feste.

Opere firmate dal compianto Carlo Vanzina (deceduto nel luglio 2018), dal fratello Stefano e alcune da Neri Parenti

Nella classifica si inserisce, di diritto, anche Checco Zalone.

Il suo personaggio, border line e volutamente ignorante, è infatti sempre in testa agli incassi.

Già, perché al cinema si fa per divertirsi e non solo per impegno sociale. O per sorbirsi storie di 30enni in crisi…

sbancaAl botteghino vanno poi aggiunti gli incassi dei diritti d’autore. Pensate, infatti, quante volte Una poltrona per due e Vacanze di Natale sono state trasmesse dal 1983 ad oggi…

Lo share (alto), le pagine Facebook dedicate e battute entrate nell’immaginario collettivo e nell’uso comune mostrano il potere della risata.

E il valore di trame leggere ma non superficiali

Gli Anni Ottanta palesano inoltre come quell’ “impegno sociale” profuso dai registi nel decennio precedente fosse ormai archiviato.

Lo era allora e lo è oggi. E non perché siamo meno sensibili, quanto perché conosciamo i problemi del quotidiano, lo tocchiamo con mano.

E, almeno al cinema, vorremmo spassarcela e uscirne con un sorriso. Sbanca la commedia.

O dare appuntamento agli amici davanti alla TV, ma non per una serie di Netflix. Magari per un classico 80s, periodo d’oro icona di benessere e di spensieratezza

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Epoca nella quale ci immergeremo di nuovo a giugno, in occasione di Top Gun 2 – Maverick.

A 34 anni di distanza dall’iconica pellicola con Tom Cruise e Kelly Mc Gillis, rivedremo sul grande schermo Pete “Maverick” Mitchell e “Ice” Kazinski, attempati magari ma sempre i numeri 1!

 

 

Giornalista e fotoreporter. La sua prima, più importante “scuola” è stata GQ per la quale si è occupato di moda maschile, eventi, luxury, eros e talvolta di enogastronomia, spaziando fra cucine stellate e razioni da campo. Due lauree, una in Storia e un’altra in Storia e Politica Internazionale. La passione per lo studio del passato e per l’analisi della politica estera lo accompagna sin dai tempi dell’università. Oggi collabora con importanti riviste di settore italiane e straniere (BBC History, Conoscere la Storia, AeroJournal, Affari Internazionali) e realizza reportage in Italia e all’estero per IlGiornale, LiberoQuotidiano, RID. Ha pubblicato due libri di storia aeronautica ed è in attesa dell’uscita di due nuovi dedicati ai Balcani. Crede nel valore dell’esperienza e non ha mai rinnegato il passato. Ogni argomento trattato, per quanto diverso, ha infatti dato qualcosa in più al suo lavoro. Cura uno spazio su igersitalia.it e gestisce il profilo ufficiale Instagram @Igers_terni_ E’ responsabile della rubrica “difesa” di AdHocNews.it