Meta ideale per chi adora le escursioni, il santuario di Itsukushima è un luogo unico nel suo genere, perché realizzata interamente sull’acqua. Il complesso è costituito da diversi edifici collegati tra loro da passerelle, tra cui una sala di preghiera, una sala principale e un teatro noh

Sorge sull’isola di Miyajima, con alle spalle una lunga storia legata al culto shintoista, nella città di Hatsukachi (prefettura di Hiroshima), in Giappone.

Il santuario, che è stato progettato e costruito in modo che durante l’alta marea sembri letteralmente galleggiare sull’acqua, è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Curiosità: Il santuario è dedicato a tre divinità scintoiste.

Dal momento che l’intera isola è considerata sacra, per mantenerne la purezza, è stato a lungo vietato l’accesso nel corso dei secoli. Per favorire tuttavia l’arrivo dei pellegrini, si decise di realizzare un complesso sacro che fosse sospeso nell’acqua, e dunque non direttamente sulla terra ferma dell’isola, il tutto mediante pilastri e passerelle. Per la stessa ragione, anche la porta di accesso al santuario fu costruita sull’acqua. Il teatro vicino al santuario principale risale al 1590 e nasce perché gli spettacoli teatrali erano spesso un modo per omaggiare gli dei scintoisti.
La purezza del luogo è tale che a partire dal 1878 non sono permesse morti o nascite nei dintorni, tanto che sia le donne incinte in procinto di partorire, sia i malati terminali, non possono avvicinarsi al santuario. Attualmente sono proibite anche le sepolture sull’isola.