Si è spento il 10 agosto 2019 a Roma il costumista e Premio Oscar alla carriera 2013 Piero Tosi. Era nato a Sesto Fiorentino (Firenze) nel 1927.

Ricorda la lunga amicizia e il proficuo sodalizio col Maestro Zeffirelli, il figlio Pippo: «La loro amicizia nasce sin dai tempi degli studi presso l’Istituto d’arte di Porta Romana, a Firenze. Franco, Piero, insieme al Premio Oscar per i costumi di Romeo e Giulietta Danilo Donati, formarono un gruppo unico ed eccezionale insieme a Anna Anni, costumista e scenografa di fiducia del Maestro e di Carla Fracci.

Nell’arco di più di mezzo secolo si sono rivelati quattro autentici talenti internazionali delle arti dello spettacolo. Dopo l’incontro con Luchino Visconti, Zeffirelli li portò a Roma avviandoli a quella che sarebbe poi diventata la loro professione.

Per anni hanno condiviso lo stesso appartamento a Roma dove vivevano come bohémienne, ovvero con pochi soldi e molto talento. Questo dava a tutti la possibilità di collaborare, scambiarsi idee e ottenere grandi risultati.

Si è spento l’ultimo di questi quattro grandi artisti, sicuramente uno dei più grandi costumisti al mondo: in particolare Tosi va ricordato per i grandi film di Visconti e di Bolognini, mentre con Franco Zeffirelli ha collaborato in ogni settore dello spettacolo: per la prosa nel 1949 fu assistente volontario di Zeffirelli scenografo e della costumista Maria De Matteis per Troilo e Cressida a Boboli; poi nel 1950 fu costumista per Lulù di Carlo Bertolazzi, con le scene e la regia di Zeffirelli; quindi nel 1954 fu costumista per I saltimbanchi, spettacolo di varietà con Walter Chiari e Laura Betti, con le scene e la regia di Zeffirelli.

Per l’opera nel 1959 fu scenografo e costumista per Scuola di guida, opera in un atto di Nino Rota, con la regia di Zeffirelli; e ancora nel 1960 fu costumista per Euridice di Jacopo Peri a Boboli, con scene e regia di Zeffirelli e nel 1992 fu di nuovo costumista per La bohème all’Opera di Roma, sempre con le scene e la regia di Zeffirelli.

Infine il cinema: nel 1983 fu costumista per La traviata e 10 anni più tardi per Storia di una capinera, senza dimenticare il suo ruolo di consulente per il trucco dei protagonisti dei film Otello (1986) e Hamlet (1990).

Vorrei anche aggiungere – conclude Pippo Zeffirelli – che Piero Tosi sarà deposto nella cappella della Famiglia Zeffirelli, al Cimitero delle Porte Sante di Firenze, dove riposano sia il Maestro con i suoi congiunti, sia Anna Anni».

Fonte: Ufficio stampa

Fonte per la cover: https://news.cinecitta.com/IT/it-it/news/53/79489/addio-al-costumista-piero-tosi.aspx

Giovanna M. Carli, storica dell’arte, critica e giornalista pubblicista, è nata a Pisa, dove si è laureata cum laude in Lettere moderne con indirizzo storico-artistico. Vive sulle colline di Firenze, città in cui ha conseguito la specializzazione in Storia dell’arte col massimo dei voti e dove si è diplomata in archivistica, paleografia e diplomatica all’Archivio di Stato. Si è formata con Antonio Paolucci, Dora Liscia Bemporad, Mina Gregori, Antonio Pinelli  e ha collaborato e collabora con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze e col Consiglio regionale della Toscana per progetti artistico-culturali nonché con Enti pubblici e Fondazioni sia in Italia che all'estero. Ha curato la trilogia di volumi Opere donate al Consiglio regionale della Toscana, e numerose mostre tra cui ricordiamo La camicia dei Mille: opere d’arte per Garibaldi nel bicentenario della nascita / The Red Shirt of the Mille: Works of Art for Garibaldi on the Bicentenary of his Birth, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana. Ha all’attivo numerosi saggi e monografie d’arte ed oltre cento mostre. Ha poi contribuito a fondare la prestigiosa pinacoteca del Palazzo Pegaso, a Firenze. Ha collaborato con vari artisti, tra cui ricordiamo Igor Mitoraj, Giuliano Vangi, Antonio Possenti, Nano Campeggi, Jean-Michel Folon in mostre e progetti culturali di respiro internazionale.