Lunedì 18 febbraio 2019 in occasione dell’anniversario della morte di Anna Maria Luisa (18 febbraio 1743), ultima discendente del ramo granducale dei Medici, la Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con l’Associazione MUS.E, offre l’ingresso gratuito al percorso museale di Palazzo Medici Riccardi.

Il grande merito di Anna Maria Luisa de’ Medici ha fondamento nella stesura di un atto giuridico, noto come Patto di Famiglia”.
Grazie a questo Patto l’ultima erede della dinastia vincolò allo Stato – il Granducato di Toscana – tutto il complesso dei beni che facevano parte delle collezioni medicee.
«…Gallerie, Quadri, Statue, Biblioteche, Gioje ed altre cose preziose […] a condizione espressa che di quello è per ornamento dello Stato, per utilità del Pubblico e per attirare la curiosità dei forestieri, e non ne sarà nulla trasportato e levato fuori dalla Capitale e dello Stato del Gran Ducato».

Con il suo testamento Anna Maria Luisa legò i beni di famiglia in maniera indissolubile a Firenze. Ne evitò, così, la dispersione fuori dalla città e all’estero negli stati stranieri permettendo ai beni di essere conservati e di arrivare fino a noi.

Palazzo Medici Riccardi sarà perciò accessibile dalle 9 alle 19 (ultimo ingresso ore 18) a tutti, residenti e non, per celebrare questa straordinaria figura, lungimirante artefice della ricchezza artistica di Firenze.

Si ricorda che la gratuità è stata istituita anche dal Comune di Firenze per i Musei Civici Fiorentini, che lunedì 18 saranno perciò visitabili liberamente nei seguenti orari:

– Palazzo Vecchio h9.00-19.00 e Torre h10.00-17.00
– Museo Novecento h11.00-19.00
– Santa Maria Novella h9.00-17.30
– Cappella Brancacci h10.00-17.00
– Fondazione Salvatore Romano h10.00-17.00
– Museo del Bigallo visite accompagnate su prenotazione (tel. 055/288496) ore 10.00, 12.00, 15.00

– Museo Stefano Bardini h11.00-17.00

Giovanna M. Carli, storica dell’arte, critica e giornalista pubblicista, è nata a Pisa, dove si è laureata cum laude in Lettere moderne con indirizzo storico-artistico. Vive sulle colline di Firenze, città in cui ha conseguito la specializzazione in Storia dell’arte col massimo dei voti e dove si è diplomata in archivistica, paleografia e diplomatica all’Archivio di Stato. Si è formata con Antonio Paolucci, Dora Liscia Bemporad, Mina Gregori, Antonio Pinelli  e ha collaborato e collabora con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze e col Consiglio regionale della Toscana per progetti artistico-culturali nonché con Enti pubblici e Fondazioni sia in Italia che all'estero. Ha curato la trilogia di volumi Opere donate al Consiglio regionale della Toscana, e numerose mostre tra cui ricordiamo La camicia dei Mille: opere d’arte per Garibaldi nel bicentenario della nascita / The Red Shirt of the Mille: Works of Art for Garibaldi on the Bicentenary of his Birth, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana. Ha all’attivo numerosi saggi e monografie d’arte ed oltre cento mostre. Ha poi contribuito a fondare la prestigiosa pinacoteca del Palazzo Pegaso, a Firenze. Ha collaborato con vari artisti, tra cui ricordiamo Igor Mitoraj, Giuliano Vangi, Antonio Possenti, Nano Campeggi, Jean-Michel Folon in mostre e progetti culturali di respiro internazionale.