Martedì 3 settembre 2019 riapre il Museo Zeffirelli e con esso riprendono la normale attività tutti gli uffici della Fondazione intitolata al Maestro – che ha sede a Palazzo San Firenze, nell’omonima piazza fiorentina – compresi l’Archivio e la Biblioteca.

Dopo la pausa estiva, il Museo Zeffirelli torna con il consueto orario dalle 10 alle 18, tutti i giorni escluso il lunedì.

Con questo mese di settembre riprende l’attività didattica e le altre iniziative dedicate ai visitatori che hanno scandito l’ultimo anno: dal 28 settembre torneranno le visite guidate gratuite previste al mattino dell’ultimo sabato del mese, mentre da ottobre riprenderanno gli appuntamenti mensili con “Archivio mai visto” – visite a tema prima in museo poi in biblioteca dove saranno mostrati documenti inediti dell’archivio personale del Maestro – che nella parte finale del 2019 avranno per tema Amleto (in ottobre), l’alluvione di Firenze del 1966 (in novembre) e Zeffirelli e l’America (in dicembre).

Da segnalare che ogni appuntamento con l’“Archivio mai visto” sarà replicato in inglese la settimana successiva, con personale linguamadre.

Tra le novità d’autunno, nell’ambito dei programmi 2019-2020 della Fondazione Zeffirelli, sono previste le domeniche dedicate ai bambini, alcuni concerti (il primo è già in programma domenica 8 settembre alle ore 11.30 nella Sala della Musica) e un ciclo di conferenze incentrate sulla variegata attività del Maestro.

Da segnalare, infine, che sono state di recente aggiornate le voci Fondazione Franco Zeffirelli e Museo Zeffirelli sulle pagine web dell’enciclopedia libera on line Wikipedia.

 Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo – Fondazione Franco Zeffirelli onlus – Piazza San Firenze 5 – Firenze
www.fondazionefrancozeffirelli.cominfo@fondazionefrancozeffirelli.com
Info, biglietteria e prenotazioni visite guidate tel. 055-2658435 

Giovanna M. Carli, storica dell’arte, critica e giornalista pubblicista, è nata a Pisa, dove si è laureata cum laude in Lettere moderne con indirizzo storico-artistico. Vive sulle colline di Firenze, città in cui ha conseguito la specializzazione in Storia dell’arte col massimo dei voti e dove si è diplomata in archivistica, paleografia e diplomatica all’Archivio di Stato. Si è formata con Antonio Paolucci, Dora Liscia Bemporad, Mina Gregori, Antonio Pinelli  e ha collaborato e collabora con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze e col Consiglio regionale della Toscana per progetti artistico-culturali nonché con Enti pubblici e Fondazioni sia in Italia che all'estero. Ha curato la trilogia di volumi Opere donate al Consiglio regionale della Toscana, e numerose mostre tra cui ricordiamo La camicia dei Mille: opere d’arte per Garibaldi nel bicentenario della nascita / The Red Shirt of the Mille: Works of Art for Garibaldi on the Bicentenary of his Birth, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana. Ha all’attivo numerosi saggi e monografie d’arte ed oltre cento mostre. Ha poi contribuito a fondare la prestigiosa pinacoteca del Palazzo Pegaso, a Firenze. Ha collaborato con vari artisti, tra cui ricordiamo Igor Mitoraj, Giuliano Vangi, Antonio Possenti, Nano Campeggi, Jean-Michel Folon in mostre e progetti culturali di respiro internazionale.