Mercer Quality of Living: per il decimo anno consecutivo Vienna è la miglior città del mondo in cui vivere

Vienna, per la decima volta consecutiva, è stata proclamata la città con la migliore qualità della vita in tutto il mondo, tra le 231 metropoli prese in considerazione. A dirlo è la società di consulenza aziendale Mercer che ogni anno ormai redige questa classifica.

Il Sindaco e governatore di Vienna, Michael Ludwig, ha voluto far sapere che la città “ non riposa sugli allori, ma continuerà a lavorare ulteriormente, in modo che tutti i cittadini, indipendentemente dal reddito o dall’origine, possano partecipare alla ottima qualità della vita della città“.

E le altre città del mondo che si caratterizzano per la buona qualità della vita quali sono? Singapore (25esimo posto), Montevideo (78esimo posto) e Port Louis (83esimo posto) mantengono le stesse posizioni del 2018, confermandosi rispettivamente le città con la qualità della vita più alta in Asia, Sud America e Africa.

Un dato che salta subito agli occhi è invece la buona qualità della vita delle città europee occidentali, visto che si sono classificate tra le prime venti migliori città. Dopo Vienna infatti c’è la svizzera Zurigo e al terzo posto, a pari merito, Auckland, Monaco e la canadese Vancouver. E ancora Düsseldorf, Francoforte, Copenaghen, Ginevra e Basilea.

Inoltre, le principali capitali (Berlino, Parigi, Londra, Madrid, Roma) conservano o rafforzano le proprie posizioni, con un’unica eccezione: Atene. All’89° posto, cala di tre punti rispetto al 2018, sia perché tra gli elementi presi in considerazione quest’anno c’è il fattore “sicurezza”, sia perché riflette la sua lenta ripresa dagli sconvolgimenti economici e politici  a seguito della crisi finanziaria globale.

E in Italia com’è la vita?

Milano occupa il 41esimo posto a parimerito con Londra e con lo stesso distacco del 2018 da Roma, che invece occupa la 56esima posizione. Livello dipeso soprattutto dalla minore efficienza del servizio di trasporto pubblico e dal conseguente minore dinamismo dell’ecosistema economico e sociale.