Siauliai (Lituania). L’Ungheria assume il comando della Missione di Air Policing lungo i confini più orientali dell’Alleanza.

Le missioni di Air Policing impegnano equipaggi e mezzi 365 giorni all’anno e il coordinamento è affidato agli stati membri, in questo mese l’Ungheria sotto il cui comando i caccia hanno gia effettuato tre decolli su allarme, provocati dallo sforamento dei confini aerei della Nato da parte di velivoli russi.
A guidare la missione è il Brigadier Generale Csaba Ugrik della Hungarian Air Force.

Giornalista e fotoreporter. La sua prima, più importante “scuola” è stata GQ per la quale si è occupato di moda maschile, eventi, luxury, eros e talvolta di enogastronomia, spaziando fra cucine stellate e razioni da campo. Due lauree, una in Storia e un’altra in Storia e Politica Internazionale. La passione per lo studio del passato e per l’analisi della politica estera lo accompagna sin dai tempi dell’università. Oggi collabora con importanti riviste di settore italiane e straniere (BBC History, Conoscere la Storia, AeroJournal, Affari Internazionali) e realizza reportage in Italia e all’estero per IlGiornale, LiberoQuotidiano, RID. Ha pubblicato due libri di storia aeronautica ed è in attesa dell’uscita di due nuovi dedicati ai Balcani. Crede nel valore dell’esperienza e non ha mai rinnegato il passato. Ogni argomento trattato, per quanto diverso, ha infatti dato qualcosa in più al suo lavoro. Cura uno spazio su igersitalia.it e gestisce il profilo ufficiale Instagram @Igers_terni_ E’ responsabile della rubrica “difesa” di AdHocNews.it