Theocult Proectakis, noto come Takis, è un eroe moderno dell’isola di Creta. Sebbene fosse residente in un’isola vivace come Creta e in una città molto turistica come Ierapetra, ha preferito vivere da solo con i suoi amici, cioè duecentocinquanta cani!

Takis non si è sempre preoccupato della cura degli animali, anzi, ha trascorso la maggior parte della sua vita lavorando in vari locali notturni. All’età di trent’anni è riuscito ad aprire una discoteca, che ha tenuto per circa sette anni, fino a quando si è sentito stanco di questo modo di vivere, così ha venduto la sua attività e con i risparmi ha voluto iniziare una nuova vita.

È più o meno nello stesso periodo che inizia il suo rapporto e il suo amore con gli animali. In particolare, un giorno era vicino alla discarica della città e lo spettacolo che vide gli impedì di rimanere inerme: “quando sono arrivato alla discarica ho visto quattro cuccioli in uno stato miserabile, mentre cercavano di trovare del cibo nella spazzatura. Era impossibile per me non aiutarli” ha raccontato. Il numero di animali che giravano nella discarica però era molto più alto, così è finito per dare assistenza a più di sessanta cuccioli.

Col tempo si è legato così tanto a loro da comprare un’area a pochi metri dalla discarica per crearci un rifugio per cani.

Dopo quasi un anno e mezzo i soldi che aveva risparmiato però finirono, così Takis ha dovuto vendere tutti i suoi averi, compresa la sua auto, ed ha iniziato a prendere in prestito denaro da conoscenti e amici. I soldi ricevuti però non furono sufficienti, così ha dovuto vendere il rifugio. Solo un miracolo poteva invertire la situazione e in questo caso particolare è successo: un paio di giorni prima dalla vendita del rifugio il quotidiano inglese Daily Mail ha pubblicato sul suo sito un articolo che raccontava la storia di Takis. Nei giorni successivi molte donazioni di beneficenza da tutto il mondo cominciarono ad arrivare, arrivando ad ottenere somme superiori a quanto necessitava.  

Oggi il rifugio, che è completamente organizzato, è ufficialmente un’organizzazione no-profit denominata “Stray Animal Protection” ed è in condizioni eccellenti. Attualmente ospita circa duecentocinquanta cani, e più di centocinquanta sono già stati adottati. La pagina del rifugio di Facebook, in cui vengono pubblicati post giornalieri che mostrano l’eccellente lavoro svolto, conta più di centomila follower, mentre i commenti positivi su ogni post sono dozzine. Il rifugio ormai è un polo di attrazione, soprattutto in estate, quando sono tantissimi i visitatori volontari provenienti da tutta Europa.

“Che sia un cagnolino, un gattino, un falco, un piccione o persino un asino, troverò il modo per aiutarlo. È impossibile per me rimanere indifferente, aiuterò qualsiasi creatura che vede i miei occhi e che ha bisogno di cure” ha affermato Takis “per cambiare le cose qui in Grecia, è necessario che le scuole siano informate e che informino il mondo, le istituzioni ed i Comuni devono punire chi commette atti di interferenza illecita e lo Stato deve finanziare ogni città che realizza programmi per sterilizzare i cani in tutto il paese e in tutte le regioni. Chiunque li tortura dovrebbe essere punito ferocemente”.

È enorme la differenza di atteggiamento tra la Grecia e l’Europa in materia di tutela degli animali e questo si vede anche solo dal numero di adozioni: dei centocinquanta cuccioli dati in adozione, centoquaranta sono stati adottati da persone all’estero.