Mentre svaligiano (di nuovo) la villa di Denis Verdini, i ladri danno fuoco alla foto di Matteo Salvini

Furto nella villa di Denis Verdini, ex parlamentare ed ex coordinatore nazionale prima di Forza Italia e poi di Ala. I ladri hanno infatti colpito l’abitazione di Pian de’ Giullari la scorsa settimana quando – con tutta probabilità – l’ex parlamentare non si trovava in città.

È grazie a questa assenza se i ladri hanno potuto agire indisturbati e hanno avuto tutto il tempo per mettere a segno il colpo.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del Comando provinciale, poi intervenuti sul posto, i malviventi avrebbero forzato una finestra della villa e a quel punto sono riusciti ad entrare all’ interno dell’abitazione, dove hanno avuto tutto il tempo per mettere a soqquadro le stanze.

Che cosa i ladri abbiano portato via è ancora troppo presto per saperlo: soltanto nelle prossime ore si potrà stabilire con esattezza quali siano gli oggetti rubati. Una cosa, però, è certa: i ladri sono stati attratti da un quadro raffigurante il segretario della Lega ed ex ministro dell’ Interno Matteo Salvini, che non ha mai nascosto di vivere una storia di amore con Francesca Verdini, figlia di Denis. Che cosa avrebbero fatto i ladri? Avrebbero preso un accendino per poi annerire il dipinto che raffigura proprio Salvini.

Dopo aver messo a segno il colpo, i malviventi sarebbero poi passati dalla finestra che avevano forzato. Una volta dato l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno cercato di trovare qualche indizio utile attraverso eventuali impronte digitali.

Da alcuni giorni vengono passate al setaccio anche le immagini delle telecamere di sicurezza della zona.

Non è la prima volta che la villa di Verdini viene presa di mira. Nell’aprile scorso, infatti, alcuni ladri entrarono in azione in una delle ville della famiglia, quella in via Gherardo Silvani, che da Firenze porta al Galluzzo. Una decina prima – in quella abitazione – era stato ospite Salvini. I carabinieri stanno cercando di capire se a colpire Verdini sia stata la stessa banda.