Il Tempio di San Biagio partecipa alla quarta edizione de “La Lunga Notte delle Chiese”, la grande notte bianca in programma venerdì 7 giugno a partire dalle ore 21.15 in 150 luoghi di culto italiani e internazionali.

Una serata nella quale si fonderanno cultura, arte, musica e teatro in una chiave di riflessione e spiritualità.

Per l’edizione 2019 è stato scelto un tema comune, quello della luce, intesa nelle sue molteplici sfumature.

Si parte da una domanda che vuole essere rivolta ai visitatori: “Da quale luce mi lascio illuminare?”.

Per l’occasione, dopo un’introduzione al tema e alla serata con il coro Vox Jubilans, presso il Tempio di San Biagio a Montepulciano, verranno proposte un’inedita lettura fotografica notturna dell’edificio rinascimentale progettato dal Sangallo, a cura di alcuni associati del Photoclub Poliziano,

una lettura della poesia “Passaggio a…” di Mario Luzi e

una lettura artistica della vetrata di Michelangelo di Cipriano da Cortona, il tutto intervallato da intermezzi musicali con organo.

Al termine della serata sarà possibile accedere al loggiato della Canonica.

“Motivo di grande vanto, per noi, partecipare alla quarta edizione di questa preziosa iniziativa internazionale  – spiega il Parroco don Domenico Zafarana – Sarà un modo per far conoscere ancora meglio le tante bellezze del Tempio di San Biagio, considerato dal Ministero “monumento nazionale di prima fascia” e che rientra tra i monumenti architettonici più studiati in Italia.

Il tema della luce è molto presente nell’edificio, in particolar modo attraverso la vetrata che proprio venerdì prossimo verrà illustrata dal punto di vista teologico, oltre che artistico”.
Giovanna M. Carli, storica dell’arte, critica e giornalista pubblicista, è nata a Pisa, dove si è laureata cum laude in Lettere moderne con indirizzo storico-artistico. Vive sulle colline di Firenze, città in cui ha conseguito la specializzazione in Storia dell’arte col massimo dei voti e dove si è diplomata in archivistica, paleografia e diplomatica all’Archivio di Stato. Si è formata con Antonio Paolucci, Dora Liscia Bemporad, Mina Gregori, Antonio Pinelli  e ha collaborato e collabora con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze e col Consiglio regionale della Toscana per progetti artistico-culturali nonché con Enti pubblici e Fondazioni sia in Italia che all'estero. Ha curato la trilogia di volumi Opere donate al Consiglio regionale della Toscana, e numerose mostre tra cui ricordiamo La camicia dei Mille: opere d’arte per Garibaldi nel bicentenario della nascita / The Red Shirt of the Mille: Works of Art for Garibaldi on the Bicentenary of his Birth, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana. Ha all’attivo numerosi saggi e monografie d’arte ed oltre cento mostre. Ha poi contribuito a fondare la prestigiosa pinacoteca del Palazzo Pegaso, a Firenze. Ha collaborato con vari artisti, tra cui ricordiamo Igor Mitoraj, Giuliano Vangi, Antonio Possenti, Nano Campeggi, Jean-Michel Folon in mostre e progetti culturali di respiro internazionale.