L’appuntamento per vedere dal vero la Croce dipinta di Simone Martini è sabato 25 maggio 2019, alle ore 17, quando, dopo un restauro di otto anni presso l’Opificio delle Pietre Dure, l’opera torna nella sua sede originaria ovvero la Chiesa di Santa Maria sul Prato della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di San Casciano in Val di Pesa.

Il restauro ha interessato tutto l’insieme della Croce: nei suoi materiali costitutivi e in quelli risalenti a interventi successivi alla sua esecuzione.

Il professor Marco Poli, Governatore della Misericordia di San Casciano in Val di Pesa

“È con grande piacere che i fratelli della Misericordia riaccolgono, dopo il lungo ed accurato restauro, la croce dipinta di Simone Martini. – commenta il prof. Marco Poli, Governatore della Misericordia – Questa antica opera d’arte e di fede ritorna nella sua chiesa, Santa Maria al Prato, che la conserva da tempo immemorabile.

L’importante committenza, presumibilmente dei frati Domenicani di Santa Maria Novella, aveva voluto arricchire la chiesa, sorta nel primo lustro del ‘300, per accogliere i pellegrini che percorrevano la via che collegava Firenze a Siena e a Roma”. 

La preziosa opera non fu l’unica realizzata da mano senese: anche Ugolino di Nerio, discepolo di Duccio, è infatti presente nella Chiesa della Misericordia, con la Madonna col Bambino e parti della Maestà proveniente dalla chiesa madre, un polittico successivamente smembrato, ma che possiamo ancora riconoscere ed ammirare nelle tavole del San Pietro e del San Francesco.

 

 

“Cogliamo l’occasione – chiude poi il Governatore Poli – per ringraziare la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato, organo di tutela e conservazione sul territorio, del competente Ministero. Questo restauro, curato dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, eccellenza internazionale nel restauro, assicura che quest’opera permarrà nei secoli futuri all’ammirazione del mondo intero e soprattutto alla pietà del popolo di San Casciano che da secoli prega davanti a questa dolce e dolente immagine del Cristo.

 

Interno della Chiesa di Santa Maria Sul Prato o Chiesa della Misericordia

Evento aperto gratuito è rivolto a tutti e si caratterizza, sicuramente, come un’occasione unica per ascoltare la storia di questa pregevole opera d’arte dalle parole, oltre che del professor Marco Poli, di don Massimiliano Gori, Correttore della Misericordia, del dott. Massimiliano Pescini, Sindaco di San Casciano in Val di Pesa, del dott. Andrea Pessina e della dott.ssa Maria Pia Zaccheddu (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e le Province di Pistoia e Prato), del dott. Marco Ciatti. dott.ssa Cecilia Frosinini e della dott.ssa Alessandra Ramat (Opificio delle Pietre Dure).

Link all’evento Facebook: https://www.facebook.com/events/2358974231004424/

Giovanna M. Carli, storica dell’arte, critica e giornalista pubblicista, è nata a Pisa, dove si è laureata cum laude in Lettere moderne con indirizzo storico-artistico. Vive sulle colline di Firenze, città in cui ha conseguito la specializzazione in Storia dell’arte col massimo dei voti e dove si è diplomata in archivistica, paleografia e diplomatica all’Archivio di Stato. Si è formata con Antonio Paolucci, Dora Liscia Bemporad, Mina Gregori, Antonio Pinelli  e ha collaborato e collabora con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze e col Consiglio regionale della Toscana per progetti artistico-culturali nonché con Enti pubblici e Fondazioni sia in Italia che all'estero. Ha curato la trilogia di volumi Opere donate al Consiglio regionale della Toscana, e numerose mostre tra cui ricordiamo La camicia dei Mille: opere d’arte per Garibaldi nel bicentenario della nascita / The Red Shirt of the Mille: Works of Art for Garibaldi on the Bicentenary of his Birth, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana. Ha all’attivo numerosi saggi e monografie d’arte ed oltre cento mostre. Ha poi contribuito a fondare la prestigiosa pinacoteca del Palazzo Pegaso, a Firenze. Ha collaborato con vari artisti, tra cui ricordiamo Igor Mitoraj, Giuliano Vangi, Antonio Possenti, Nano Campeggi, Jean-Michel Folon in mostre e progetti culturali di respiro internazionale.