La campagna di sensibilizzazione promossa tutti gli anni dall’ADI – Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica. “Diventa obbligatorio sensibilizzare la popolazione – ha dichiarato Antonio Caretto, presidente ADI – verso una patologia pandemica come l’obesità in termini di sostenibilità alimentare, ambientale ed economica. Considerato, infatti, che il paziente obeso ha un costo sanitario nazionale pari a 300 euro al giorno e che il 93% della mortalità totale in Italia è legata a malattie non trasmissibili fra cui diabete, patologie cardiovascolari e tumori dove l’obesità svolge un ruolo fondamentale nel loro determinismo».

L’Italia è tra le nazioni a più alta prevalenza di sovrappeso e obesità nei bambini di 8 e 9 anni insieme a Grecia e Spagna. Nel nostro Paese, lo scorso anno, i bambini in sovrappeso erano il 20,9% e i bambini obesi il 9,8% (compresi i bambini severamente obesi che da soli rappresentavano il 2,2%). Questi dati confermano il problema dell’eccesso ponderale dei bambini nel nostro Paese, nonostante le molteplici iniziative finalizzate alla promozione dei corretti stili di vita messe in atto a livello regionale. Con cadenza annuale l’ADI organizza questa iniziativa, con l’intenzione di orientare in modo corretto l’attenzione dei mass-media, dell’opinione pubblica e di chi opera in sanità, da una visione estetica a una salutistica dell’obesità.

Quest’anno l’ADI insieme al CNOP (Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi) e alla FIDAL (Federazione Italiana Atletica Leggera), hanno intitolato la giornata “Camminiamo insieme”. Il messaggio è inteso non solo come stimolo al movimento e all’attività fisica, ma come motivazione per tutte le persone in sovrappeso o obese a non sentirsi sole nel combattere questa patologia e indirizzarle verso una vita più sana ed equilibrata attraverso il sostegno e i consigli degli esperti.

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