Le persone ancora vergini di 40 anni non sono rare in Giappone: è quanto emerge da un nuovo sondaggio giapponese, il quale mostra che quasi un eterosessuale su dieci non ha ancora fatto sesso a questa età.

Secondo l’Università di Tokyo la percentuale di persone, di entrambi i sessi, che non ha mai avuto un rapporto sessuale è raddoppiata in quasi 15 anni,

Dalla ricerca emerge che nel 1987 il 6,2% delle donne e l’8,8% degli uomini di età compresa tra 30-34 anni aveva dichiarato di essere ancora vergine, mentre nel 2015 queste cifre sono aumentate, rispettivamente, all’11,9% e al 12,7%. 

Nel 1992, nella fascia di età 35-39 anni, il 4% delle donne e il 5,5% degli uomini aveva riferito di non aver avuto mai nessun contatto sessuale. Nel 2015 la percentuale era salita al 8,9% per le donne e al 9,5% per gli uomini.

Infine, tra i 18 e i 39 anni di età, nel 2015 circa una donna su quattro (24,6%) e un uomo su quattro (25,8%) non aveva mai avuto rapporti sessuali, più di quelli del 1992 (rispettivamente 21,7% e 20%).

Lo studio ha scoperto che gli uomini hanno maggiori probabilità di avere rapporti sessuali, se hanno un lavoro a tempo indeterminato, a tempo pieno e se vivono in una grande città. 

I più poveri hanno una probabilità da 10 a 20 volte più elevata di rimanere vergini fino a 40 anni.

Le donne in Giappone invece hanno maggiori probabilità di non essere vergini se hanno bassi guadagni, questo in parte è dovuto al fatto che le casalinghe non pagate e sposate hanno maggiori probabilità di avere rapporti sessuali.

Secondo una stima dei ricercatori, un giapponese adulto omosessuale su 20 (circa il 5%) di età compresa tra 30 e 39 anni ha mantenuto la sua verginità.

La percentuale di giapponesi eterosessuali di entrambi i sessi che mantengono la loro verginità fino a dopo i 30 anni è superiore a quella di altri paesi come gli Stati Uniti, Gran Bretagna e Australia, che non supera l’1% o arriva massimo al 5%. 

I sondaggi però hanno dimostrato che negli altri paesi sviluppati la percentuale di giovani adulti sessualmente inattivi sta aumentando nel tempo. Il Giappone sta solo “guidando” verso una più ampia tendenza internazionale.