Più che un gran premio di Formula 1 è sembrata una passeggiata domenicale per le campagne del sud della Francia. Zero sorpassi – se si escludono i due effettuati nei primissimi giri da Sebastian Vettel a danno delle McLaren di Lando Norris e Carlos Sainz – e pochissime emozioni fanno da cornice all’ennesima doppietta Mercedes. Uno strapotere, quello della casa di Stoccarda, che rischia di chiudere il mondiale 2019 con un anticipo senza precedenti.

Anzi, a dire il vero un precedente ci sarebbe, consumato proprio in Francia, quando un certo Michael Schumacher vinse il titolo mondiale con ben 6 gran premi di anticipo sul finale di stagione. Un record che difficilmente sarà battuto, almeno per quest’anno.

Ma c’è un altro record che fino a poco tempo fa sembrava non solo imbattibile, ma addirittura inavvicinabile: quello delle vittorie assolute in Formula 1, appartenente – neanche a dirlo – sempre al sette volte campione del mondo tedesco, transitato 91 volte per primo sotto la bandiera a scacchi. Con quella di oggi al circuito Paul Ricard, Lewis Hamilton sale a 79 vittorie, a solo 12 dal record del kaiser.

La rincorsa di Lewis al record di Michael sarà, con buona probabilità, l’ultima e unica sfida che ci terrà col fiato sospeso da qui alla fine della stagione (anche se per batterlo, servirà quantomeno il campionato 2020). Perché per il resto, temiamo che nessuno sia oggi nelle condizioni di battere le frecce d’argento ed in special modo la numero 44.