Firenze, 12 novembre 2019, su Facebook un cittadino lancia l’allarme: “nel sottopasso delle Cure, due infami fascisti hanno massacrato di botte quel gentilissimo ragazzo nero che sosta sempre lì sotto”

L’aggredito è Mike Okoh, un nigeriano di 28 anni conosciuto nel quartiere come come un ragazzo tranquillo, che intervistato risponde denunciando quanto accaduto la mattina del giorno prima alle ore 10.30 circa. “Mi guardavano male quei due, io ho detto loro: perché mi guardate così? e loro si sono tirati su il cappuccio della felpa e mi hanno picchiato, io sono caduto a terra. Un colpo mi ha preso alla bocca e perdevo sangue.” Nessun riferimento viene fatto da parte sua ad eventuali matrici politiche. 

Nonostante questo però la narrazione scelta in modo arbitrario da molti organi di stampa e dai politici della sinistra locale è quella dell’aggressione razzista: Controradio corre a fare una diretta sul posto, La Repubblica riporta l’idea di una manifestazione, “ancora un episodio di razzismo a Firenze” afferma categoricamente Fanpage. Una Ong si presenta in piazza, dove inizia l’andirivieni dei politici del Pd e dell’estrema sinistra, tutti a farsi selfie con la vittima lanciando gridi di allarme sui social network. 

Interviene anche il Sindaco Dario Nardella : “Non vanno sottovalutati episodi che potenzialmente possono essere di razzismo ma allo stesso tempo dobbiamo valorizzare la capacità di una città che ha dimostrato di avere gli anticorpi contro queste forme di violenza che sono assolutamente intollerabili”.

Insomma, il terreno per la strumentalizzazione politica è già pronto, si attende solo di conoscere l’esatta identità dei due delinquenti per prendere meglio la mira. Gli articoli e le dichiarazioni nel frattempo continuano ad uscire a ripetizione, in particolar modo su testate, pagine e account facenti riferimento alla sinistra globalista.

Nel pomeriggio di ieri arriva la nota della Questura. A pubblicarla, come aggiornamento in fondo all’articolo precedentemente scritto, soltanto Firenze today.

“Aggressione nel sottopasso delle Cure: giovane nigeriano preso a pugni –AGGIORNAMENTO: ORE 16:15 Da fonti di polizia si apprende che i due aggressori sarebbero ‘presumibilmente cittadini di etnia rom, originari dell’est Europa’.“ 

Dall’uscita di queste poche righe la macchina si ferma: l’aggressione a Mike sparisce da tutti gli organi di stampa, nessun politico interviene più sulla questione. Se non fosse per il sentimento di umanità delle gente comune del quartiere, che continua a fermarsi in piazza a salutarlo, l’aggressione sarebbe già caduta nel dimenticatoio. 

Vogliamo concludere questo articolo dando solidarietà a questo ragazzo aggredito due volte: la prima fisicamente dai due balordi, la seconda moralmente, da chi ha fatto finta di interessarsi a lui soltanto per cercare di sfruttare politicamente questa brutta vicenda.