Il primo scontro tra Ubaldo Bocci, neo candidato sindaco del centrodestra, e Dario Nardella era atteso. Un po’ meno gettonato l’argomento scelto per il primo botta e risposta: la Polizia Municipale di Firenze.

La prima polemica si gioca infatti sui numeri dei vigili urbani in servizio, ma anche sul confronto con quanto dichiarato da Palazzo Vecchio pochi anni fa. Nel 2013, quando a gestire la Polizia Municipale fiorentina era la renzianissima Antonella Manzione, in una risposta ufficiale ad un’interrogazione, furono dichiarati ben 441 vigili su 890 “non utilizzati nei tre turni di servizio su strada”. Oggi, l’assessore Gianassi dice invece che solo 120 su 854 sarebbero gli esonerati.

“Siamo sicuri che a Firenze, per strada, vi siano ben 734 vigili? – si chiedono dal comitato elettorale di Ubaldo Bocci, dove non ci si sottrae certo alla polemica con gli avversari – Sarebbe una rivoluzione sorprendente! Tutti gli esonerati per malattia o infortunio del 2013 sarebbero guariti! Anzi, tutti gli amministrativi sarebbero diventati operativi… Strano però che proprio in questi giorni i vigili stiano minacciando uno sciopero per il non riconoscimento contrattuale di chi opera, per l’appunto, in strada e che vi sia inoltre polemica per il mancato utilizzo dei Taser… Insomma questi vigili sono operativi oppure no? Ci dica la verità…”.

Nardella affida la replica all’assessore alla Polizia Municipale, Federico Gianassi, che attraverso il proprio profilo Facebook attacca frontalmente il candidato sindaco di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia: “non conosce i numeri, i vigili esonerati dal servizio in strada sono circa 120”. Poi ricopre di elogi l’operato della municipale, certo che l’attacco dell’ex manager di Azimut non abbia fatto troppo piacere agli uomini in divisa a servizio della città di Firenze.

Dopo la polemica sui dirigenti a chiamata – altro tema sul quale i numeri forniti da Bocci sono stati pesantemente sbugiardati da Gianassi – arriva quella sui vigili. E la campagna elettorale che si annuncia tra le più tirate della storia, è appena iniziata…