Non passa giorno. Non passa occasione. Non passa evento pubblico, che qualcuno, solitamente personaggi che di sassolini con la Fiorentina hanno piene le scarpe, non dica la sua su Federico Chiesa ed il suo presunto futuro lontano da Firenze. Una sorta di mantra, che assomiglia molto, moltissimo, ad una speranza, un desiderio, un auspicio. Giusto per poter dire, poi: “avete visto, avevamo ragione noi”.

Permetteteci di essere invece tra coloro che pensano ancora che, per dirla alla fiorentina, “la ragione si dia ai bischeri”. A noi di avere ragione non importa un bel niente, soprattutto se l’argomento riguarda il talento più bello, spontaneo, pulito, del calcio italiano. Un talento che, mettetevi l’animo in pace, è cresciuto a Firenze, indossa la maglia viola e, speriamo, la continui ad indossare per molti anni ancora.

Certo, non viviamo su Marte e sappiamo bene che nel calcio di oggi le bandiere non esistono più. Così come sappiamo bene che la Fiorentina di oggi, targata CorvinoDella Valle, è una tra le società più inclini a cedere al tintinnio lucente dei dobloni del calcio mercato. Ma siccome stiamo parlando di un gioco – il calcio – e quindi di una passione, di un piacere, di un divertimento: lasciateci almeno sognare. Lasciateci fantasticare di un Federico Chiesa beniamino di Firenze e della Fiorentina per molti anni ancora. Lasciateci sperare che i ragazzini del 2020 possano andare orgogliosi, di fronte ai loro amici tifosi delle solite strisciate del nord, della loro sgargiante maglia viola numero 25, esattamente come noi, ragazzini un po’ cresciutelli, andavamo fieri delle nostre maglie numero 9 e numero 10, ai tempi di Batistuta e Rui Costa.

Dispiace che tra le voci più accalorate nel predicare l’addio di Federico dalla riva d’Arno vi siano anche personaggi indubbiamente legati alla storia viola, come, ad esempio, Furio Valcareggi, figlio del grande Ferruccio, che ogni giorno ci regala anatemi sull’impossibilità della Fiorentina di trattenere il suo giocatore più forte. 

Perlomeno a chi ha in petto un cuore viola – perché molti di coloro che si fingono dispiaciuti di un’eventuale cessione di Chiesa, in realtà, il tifo lo fanno proprio per quelle squadre nelle quali Federico, secondo loro, potrebbe finire nell’immediato futuro – rivolgiamo un sentito ed articolato appello: che s’ha a fa’ finita, o no?