Neanche un anno di vita ed ha già un suo pubblico di affezionati cavalieri l’Hubside Jumping di Grimaud (Costa Azzurra, Francia), il concorso internazionale di equitazione creato dall’imprenditore e cavaliere internazionale Sadri Fegaier, giunto alla terza settimana della propria edizione autunnale. Quattro settimane di sport e spettacolo di alto, altissimo  livello, con lo stile ed il pubblico giusto per affermarsi sempre di più nel panorama del salto ostacoli internazionale.
 
Tra gli affezionati partecipanti non poteva mancare l’Italia, con alcuni dei suoi migliori cavalieri che sin dalla prima edizione, andata in scena lo scorso Aprile, ha fatto spesso risuonare l’Inno di Mameli in premiazione, con buoni piazzamenti anche per gli azzurri che non hanno raggiunto il podio. Lorenzo De Luca, Piergiorgio Bucci, Roberto Previtali, Gianni Govoni, Filippo Bologni… Tanti sono i pluripremiati cavalieri italiani già passati per la straordinaria pista di 8400 metri quadrati. Molti di loro già a più riprese, a dimostrazione che l’Hubside Jumping ha tutte le carte in regola per diventare un appuntamento fisso.
 
Una emozionante vittoria oggi per l’Aviere Capo Emilio Bicocchi (Aeronautica Militare) che porta a casa il primo posto nella CSI4* 1.50m, valida per la qualificazione al Gran Premio Hubside di domenica prossima nonchè per il ranking mondiale Longines, in sella Evita Sg Z. Al termine di un serrato barrage a 12 il cavaliere, tra i più assidui partecipanti all’Hubside Jumping, ha staccato con un tempo netto di 35.21” i francesi Jean Luc Mourier in sella a Captain Keen (35.40”) e Timothee Anciaume con Isabeau (35.55”), tutti con 0 penalità.
 
Emilio Bicocchi e Evita Sg Z, vincitori della CSI4* 1,50m di oggi all'Hubside Jumping Fall Tour di Grimaud (Francia) - photo credit: HUBSIDE Jumping / Filippo Gabutti
Emilio Bicocchi e Evita Sg Z, vincitori della CSI4* 1,50m di oggi all’Hubside Jumping Fall Tour di Grimaud (Francia) – photo credit: HUBSIDE Jumping / Filippo Gabutti

“Sono contentissimo per questa vittoria, come dopo ogni vittoria. La cavalla è in un momento di forma particolare. La settimana scorsa è stata seconda nel Gran Premio di Barcellona”, – ha dichiarato Bicocchi al termine della gara. “La gara era costruita molto bene, il percorso era difficile, il numero di elementi che sono usciti, visto il livello, lo ha dimostrato. Bene perché altrimenti sarebbe stato un barrage molto affollato e per chi non va a premio è sempre una cosa un po’ deludente. È stato un numero giusto di cavalieri e allo stesso tempo un percorso completo per preparare il Gran Premio.”

Col Gran Premio CSI4* 1.55m di domenica l’Hubside Jumping darà appuntamento al suo affezionato pubblico di cavalieri ed appassionati la settimana successiva, a partire da giovedì 17 ottobre, per poi riprendere a partire dal prossimo Aprile con un fitto calendario di concorsi a 2*, 3*, 4* e – per la prima volta – 5*.

 
Un buon risultato in un momento un po delicato per lItalia del salto ostacoli, dove tutto si gioca sui singoli. É lo stesso Bicocchi he commenta, a caldo, il lavoro che adesso spetta alla compagine azzurra: “In questo momento i risultati di ciascuno di noi sono particolarmente importanti per cercare di ottenere la qualifica olimpica individuale, perché l’Italia non si è qualificata con la squadra e quindi dobbiamo cercare di prendere un posto individuale. Non è facile ma ce la metteremo tutta. Un po’ alla volta, punto dopo punto, cerchiamo di costruire il « bottino » che serve.”.
 
E conclude con i programmi che attendono Evita: “Il programma che ho con lei è competere nel Gran Premio dell’Hubside Fall Tour previsto domenica poi due settimane di riposo dopodiché ci attende Lione. Colgo l’occasione per ringraziare Sylvie Robert, che mi ha invitato a questo concorso magnifico di cui ho sempre sentito parlare ma al quale non ho mai partecipato. Seguirà Verona quindi valuteremo lo stato della cavalla per il proseguo della stagione.”.

 
Insomma…in bocca al lupo Emilio!
 

Crediti fotografici:
Foto di copertina: “HUBSIDE Jumping / Marco Villanti
Foto giro d’onore: “HUBSIDE Jumping / Filippo Gabutti