All’indomani del turno di ballottaggio che assegna al rinato centrosinistra toscano anche i comuni di Prato (con Biffoni) e di Livorno (con Salvetti), nel centrodestra volano letteralmente gli stracci. Ad aprire le danze è Stefano Mugnai, coordinatore regionale di Forza Italia che punta il dito direttamente contro la leader leghista Susanna Ceccardi: “Fa male aver perso dopo che per 4 anni in Toscana avevamo vinto come mai era accaduto. So bene che il ‘nuovo’ ha sempre più appeal del ‘vecchio’. Ma la realtà ci dice che il ‘vecchio’ centrodestra in toscana ha vinto in quattro anni 6 comuni capoluogo su 7 che erano andati al voto, tanti altri comuni, addirittura due province. Invece il ‘nuovo’ centrodestra assiste alle vittorie del Pd nelle tre città più grandi della nostra regione ed in una marea di altri comuni”.

Ancora più diretta è Erica Mazzetti, collega parlamentare di Mugnai e coordinatrice di Forza Italia a Prato: “L’impressione che ho avuto in questa tornata elettorale invece è stata che la Signora Ceccardi volesse essere la Dominus del centrodestra, ma non per vincere, solo per prendere preferenze alle Elezioni Europee”. 

“Vincere – prosegue l’On. Mazzetti – come in ogni sport di squadra è possibile se tutta la squadra lo desidera. Non quando qualche giocatore presuntuoso pensa solo a fare i propri gol, affinché il suo cognome appaia fra i marcatori del match”.

E la Ceccardi? La leader leghista e neoeletta al Parlamento Europeo con quasi 50.000 preferenze, affida la propria replica ad una diretta facebook nella quale rivendica i successi toscani della Lega che elegge “molti giovani, perché la Lega è un partito di giovani che porta in consiglio comunale bel 135 nuovi consiglieri in tutta la Toscana”. Già in tarda nottata, la stessa Ceccardi aveva salutato il risultato toscano del centrodestra con un plauso ai neo eletti sindaci di Agliana, Cortona e Piombino: “Storiche vittorie a Cortona, Piombino e Agliana. La Lega schiera nuovi sindaci che si sommano a quelli di Massarosa e Montecatini. Nuovi assessori e tantissimi consiglieri comunali che saranno l’alternativa del futuro. Abbiamo vinto, abbiamo perso. Ma lo abbiamo fatto col cuore e l’onestà! Grazie anche a chi non ce l’ha fatta per una manciata di voti, o a quelli che si aspettavano risultati migliori, ma ce l’hanno messa tutta. Avanti con le donne e gli uomini liberi, per liberare la Toscana!”.

Insomma la frattura che già si respira, da tempo, a livello nazionale tra Forza Italia e Lega, ormai ha trovato terreno fertile anche in Toscana. Anche perché, gli azzurri potranno attaccare la Lega quanto vogliono, ma sul piatto restano 5 comuni con più di 15.000 abitanti vinti dal centrodestra – su un totale di 35 – con altrettanti sindaci espressione di Lega e Fratelli d’Italia.

Nel centrodestra in cui volano gli stracci, c’è anche chi ha meno da recriminare degli altri, anzi, potrebbe pure lasciarsi scappare un sorriso. Stiamo parlando proprio di Fratelli d’Italia che, dopo aver praticamente raddoppiato i propri consensi alle elezioni europee di 15 giorni fa, porta a casa ben 2 sindaci su 5 eletti in questa tornata, ossia Luca Benesperi ad Agliana e Francesco Ferrari a Piombino.

Francesco Torselli, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia si guarda bene dall’entrare nella bagarre tra Forza Italia e Lega, ma dopo l’autocritica di rito, “Non nascondiamoci dietro ad un dito: il centrodestra esce sconfitto da queste elezioni amministrative. Quando vinci 2 comuni su 18 al primo turno e 3 su 17 al secondo, non ci sono tanti giri di parole da fare”, rivendica sornione l’ottimo risultato incassato dal partito di Giorgia Meloni: “Nonostante i risultati non certo positivi voglio però complimentarmi con tutta la classe dirigente toscana di Fratelli d’Italia che, ancora una volta, è riuscita a dimostrare il proprio legame col territorio, arrivando ad accrescere la propria pattuglia di sindaci con Francesco Ferrari, neosindaco di Piombino, e Luca Benesperi, eletto primo cittadino ad Agliana”.