Prima il New York Times, poi l’Ansa, infine anche le nostre fonti ci stanno confermando che la trattativa per il passaggio della ACF Fiorentina nella mani del magnate italoamericano Rocco Commisso sarebbe ormai in dirittura d’arrivo e potrebbe essere annunciata già lunedì, quando in Italia sarà tarda serata e la salvezza sarà matematicamente acquisita.

Ma c’è di più: nelle ultime ore stanno iniziando a circolare anche indiscrezioni sulle tempistiche e sulle cifre dell’operazione che porterebbe la squadra viola nelle mani del numero uno di Mediacon, il colosso della TV via cavo statunitense.

Nella scorsa notte italiana – venerdì pomeriggio negli USA – stando a quanto ci rivelano alcune fonti, sarebbe stato stipulato una sorta di accordo preliminare di vendita che fisserebbe la cifra di cessione in 145 milioni di dollari, una cifra pari a 130 milioni di euro. Nella mattinata di lunedì – tardo pomeriggio in Italia – il preliminare dovrebbe essere sottoposto ai legali della famiglia Della Valle.

Insomma un’operazione che pare destinata a concludersi e che porterebbe finalmente Rocco Commisso nel mondo del calcio italiano, dopo averci provato con Sampdoria, Cagliari, Roma e, nella scorsa estate, Milan.

Resta un interrogativo da sciogliere, forse quello che più interessa i tifosi viola: visto che la cifra della cessione appare molto lontana da quella inizialmente ipotizzata dai Della Valle – ossia i 250 milioni di euro – non è che la cessione societaria potrà concludersi solo dopo che gli attuali proprietari abbiano fatto cassa con le cessioni dei pezzi pregiati della rosa della Fiorentina? In pratica, i tifosi temono di rivivere il revival da incubo di quanto accaduto con la cessione della Fiorentina dai Pontello ai Cecchi Gori nel 1990, quando l’operazione si concluse solo dopo aver ceduto Roberto Baggio alla Juventus