Che succede con Balotelli? La risposta del presidente del Brescia, Cellino ai cronisti: “Che è nero, sta lavorando per schiarirsi ma ha tante difficoltà”.

“L’ho preso -ha detto ancora- perché poteva essere un valore aggiunto, ma deve dare risposte sul campo, non sui social, la peste del 2000. E’ giusto anche comunicare con la gente, e questo è il mio difetto, forse Balotelli dà più peso ai social che ai suoi valori e al suo fisico, dovrà rispondere in campo. L’ho preso sognando che ci potesse dare valore aggiunto. Adesso però è troppo facile farne capro espiatorio“.
 
 
In una nota, il Brescia ha precisato che quella di Cellino era “evidentemente una battuta a titolo di paradosso, palesemente fraintesa, rilasciata nel tentativo di sdrammatizzare un’esposizione mediatica eccessiva e con l’intento di proteggere il giocatore stesso”.
 
La frase pronunciata da Cellino è assai maliziosa e tagliente, però. Chissà se Balotelli riuscirà per una volta a smarcarsi da sé stesso e a dimostrare che oltre ai piedi madre natura gli ha dato anche un pizzico di buon senso. La battuta del Presidente avrà regalato una gioia all’ultrà veronese Luca Castellini, che dell’italiano Balotelli non è propriamente un fan.