Aumento del rischio di infarto per chi non mangia abbastanza frutta e verdura

Il consumo insufficiente di frutta e verdura è associato a una grande percentuale di morti per ictus o infarto

Il consumo insufficiente di frutta e verdura è stato associato ad una grande percentuale di morti per ictus o infarto. 

Da una ricerca scientifica statunitense è emerso che circa un decesso cardiovascolare su sette ha come causa l’inadeguato apporto di frutta, mentre un decesso su dodici dipende dal consumo insufficiente di verdure.

I dati ottenuti dallo studio sono stati presentati alla riunione annuale della Società Americana per la Nutrizione a Baltimora (8-11 giugno) e dimostrano che l’assunzione inadeguata di frutta è responsabile di quasi 1,8 milioni di morti cardiovascolari l’anno, mentre la carenza di il consumo di verdure è associata a un milione di morti.

Frutta e verdura sono buone fonti di fibre, potassio, magnesio, antiossidanti e fenolici, che hanno dimostrato di ridurre la pressione sanguigna e il colesterolo e, che allo stesso tempo, migliorano la salute e la varietà dei batteri buoni nel sistema digestivo. 

Le persone che mangiano più frutta e verdura hanno anche meno probabilità di essere sovrappeso o obesi, riducendo così il rischio di malattie cardiovascolari.

Ad oggi, la ricerca suggerisce che l’assunzione di frutta ideale è di 300 grammi al giorno (circa due piccole mele), mentre le verdure (compresi i legumi) 400 grammi al giorno.

I ricercatori hanno analizzato i dati sull’assunzione di frutta e verdura di 113 paesi (cioè l’82% della popolazione mondiale) e li hanno collegati con i decessi per malattie cardiovascolari a causa di inadeguata assunzione di frutta e verdura. I risultati hanno mostrato che un consumo inadeguato di frutta si traduce in quasi 1,3 milioni di morti per ictus e oltre 520.000 morti per malattia coronarica in tutto il mondo ogni anno. Corrispondentemente, il consumo inferiore alla quantità ottimale di verdura è stato stimato che può provocare circa 200.000 morti per ictus all’anno e più di 800.000 decessi per malattia coronarica.

Morti per ictus ci sono soprattutto nei paesi che assumono in misura assai ridotta la frutta (come Asia del Sud, Asia orientale ed Africa sub-sahariana), mentre le malattie coronariche coinvolgono più paesi, cioè quelli che consumano poca verdura (come Asia Centrale ed Oceania). 

Infine, i decessi dovuti a tali carenze nutrizionali riguardano principalmente i ragazzi, perché consumano meno frutta rispetto alle donne.