A quante estinzioni di animali dovremo ancora assistere prima di renderci conto che l’azione e la mentalità dell’uomo devono cambiare? Si deve invertire la rotta al più presto.

La U.S. Fish and Wildlife Service, cioè l’agenzia del Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti che gestisce e monitora la conservazione della fauna selvatica, negli ultimi giorni ha fatto sapere che anche il Puma orientale si è ormai estinto, ricordando che “abbiamo bisogno di grandi carnivori come le pantere per mantenere l’equilibrio della catena alimentare” e che “i puma potrebbero frenare la sovrappopolazione dei cervi e le malattie trasmesse dalle zecche che minacciano la salute dell’uomo”.

Anche questa estinzione è imputabile unicamente all’uomo che, nella sua totale arroganza, ha ucciso l’ultimo esemplare in America, nel 1938. Già nel 2011 si parlava di “probabile estinzione” ma oggi ne abbiamo la certezza.